martedì 18 novembre 2014

Curiosità

(foto http://funnyordie.tumblr.com/image/49789564638)
 
 
 
Se un gatto dorme con tutte e quattro le zampe accovacciate significa che sta per arrivare il freddo.
 
 
 
Se avete o avete avuto un gatto, saprete che è vero!
 
Come pure è certo che pioverà se il nostro micio si lava dietro le orecchie con la zampina.

lunedì 17 novembre 2014

Il Naviglio in poesia

Trascrivo qui una poesia dedicata ai Navigli, uno degli angoli più suggestivi di Milano, descritti con tenerezza e una punta di malinconia, che potranno apprezzare soprattutto i Milanesi.
 
 
 
Naviglio
 
Dalla finestra in alto sulla ripa
fisso lo sguardo al flusso del naviglio
che trascina scuri grumi di ramaglie,
insetti morti e torvi altri messaggi.
Oleosa, compatta, solidale
è l'acqua nel riflesso dei fanali
che riluce brunita come freccia
conficcata nel fianco di Milano.
Ma dove vai, mia vena, nostro Stige
che ci trasmetti l'eco dei viadotti,
il cigolare di ferrigne chiuse,
aspri sentori di risaie e d'orti?
 
(Meeten Nasr - da Orchestra - poeti all' opera n.2 - LietoColle)
 
 

sabato 15 novembre 2014

I Navigli

Ho trovato questa bella immagine dei Navigli...

 
 
I Navigli di Milano sono dei canali artificiali costruiti fra il 1179 (il Naviglio Grande) e il XVI secolo (la Martesana) che avevano lo scopo di permettere il raggiungimento della città sia dal Ticino sia dall'Adda.

 Sui Navigli transitò, oltre ad innumerevoli altre merci dirette a Milano, il marmo di Candoglia usato per la costruzione del Duomo.
In tempi più recenti furono utilizzati per il trasporto delle bobine di carta dirette alle rotative del Corriere della Sera.

 Nella seconda metà del XIX secolo, in seguito all'introduzione dei tram, si iniziò a ipotizzare la copertura dei tratti cittadini dei Navigli, copertura iniziata solo nel 1929.
 
Attualmente il termine "navigli" a Milano identifica i due tratti scoperti del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese che si insinuano in città fino all'altezza di piazza XXIV Maggio e, in senso più generale, l'area compresa fra i due navigli caratterizzata dalla presenza di numerosi locali notturni.


Che tenero ricordo! Questa immagine sgranata, che rappresenta il naviglio dopo una nevicata, l'ho tratta da una mia vecchia agenda: riproduce un biglietto natalizio che mi diede il mio papà...quando lo guardavo, da piccola, mi faceva pensare al Natale!



giovedì 13 novembre 2014

Attimo poetico . . . e un po' di me



"Più dello sfrenato fulgore della primavera
alla mia anima s'addice l'autunno."
 
 
(Alexander Smith, poeta scozzese del XIX secolo)
 
 
 

domenica 9 novembre 2014

Vacanza autunnale

Breve, ma intensa vacanza tra i miei monti, con puntata a Milano per stare con la mia sorellina qualche ora e visitare la mostra dedicata a Van Gogh.
 
Tre giorni bellissimi di sole e cielo azzurrissimo e limpido...e tre giorni di acqua battente!

 
I colori dell'autunno non erano ancora ben definiti, a causa del tempo sempre caldo e umido che c'è stato dalla fine d'agosto in poi; solo negli ultimi giorni c'è stata un'esplosione di gialli, rossi e marroni che hanno pennellato i boschi di mille tonalità diverse.


Qua e là occhieggiava qualche fungo, ma non tanti quanti m'aspettavo viste le condizioni favorevoli del clima.


Bacche invece tante, a punteggiare i cespugli, alcune simili a caramelline golose...


In alta  montagna la neve aveva già fatto la sua comparsa, ma qui si parla di 2126 metri, in Val Ferrera - Svizzera, Cantone dei Grigioni - Juf, il più alto villaggio d'Europa!


La Svizzera offre sempre paesaggi meravigliosi a chi ama la montagna; noi ci facciamo sempre una capatina perché il confine si trova a pochissimi chilometri dal paese dove alloggiamo.
Che ne dite di questo meraviglioso lago che sfoggia la sua vibrante immagine autunnale?


E' un lago artificiale formato dal Reno Posteriore (un affluente del Reno), come artificiale è il grande lago della Val di Lei, una valle italiana del tutto disabitata che si trova a 2000 metri d'altezza; la diga che forma il lago è curiosamente appartenente alla Svizzera.


Tutto naturale è invece il lago di Mezzola, un delizioso laghetto che un tempo era unito al lago di Como; è stata la meta dell'ultimo pomeriggio di sole della nostra vacanza. Il lago è popolato da una notevole quantità di uccelli acquatici  e pesci e con il vicino fiume Mera costituisce un'oasi perfetta per questi animali.


Un tramonto suggestivo ha chiuso la bella giornata di sole: all'indomani il cielo si sarebbe coperto di nuvoloni e addio passeggiate! Ma in quel momento il sole ci ha regalato uno strano effetto in cielo: quasi un tentativo di produrre un arcobaleno.


A chiusura della vacanza una scappata a Milano per la mostra di Van Gogh: emozionante...ma questa è un'altra storia!

Linkwithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...