giovedì 27 febbraio 2014

Soriano e la fontana del Papa

 
Fu una delusione, la sola di quel fantastico week-end che ci portò anche al suggestivo parco dei mostri di Bomarzo. La delusione di trovare , nel palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino, la fonte Papacqua completamente asciutta e il giardino chiuso perché diventato pericoloso per i visitatori.
Peccato, perché essi costituiscono, con il palazzo, un magnifico complesso di età rinascimentale.
                                                             (foto notizie.comuni-italiani.it)
A tutt'oggi non mi è chiaro se siano stati ristrutturati o no...
 
Per fortuna Soriano aveva altri punti di interesse da offrirci, a cominciare dalla vista del borgo che, dopo aver attraversato una campagna dolcissima e quieta, ci apparve all'improvviso con la sua rocca maestosa sulla cima di una collina.
Le case scendevano tutt'intorno, stringendosi l'una all'altra, uguali per colore e forma, stesse tegole sbiadite dal tempo sulle più ricche e sulle più povere.
Soriano è cresciuto in altezza, un labirinto di vicoli e di scalinate che fanno la felicità degli appassionati di fotografia.
 
Al borgo antico si accede dall'archivolto di una casa-torre; mi pare che noi passammo proprio da lì e non dalla porta del Ponte più in alto.
Ricordo bene però la Fontana Vecchia, vagamente "longobarda" nelle forme e la chiesa di Sant'Eutizio dallo splendido campanile.
C'era qualcosa di magico e  di strano tra le vecchie case del borgo, ma anche tra i boschi del monte Cimino. Sulla vetta ci arrivammo comodamente in automobile per ammirare un panorama incantevole, ma anche per provare l'esperienza della "rupe tremante" che qui chiamano "sasso menicante".
 
È un enorme macigno a forma di tartaruga del peso di 200 tonnellate; facendo leva con un legno persino i bambini riescono a smuoverlo!
 

domenica 23 febbraio 2014

Scarpe e moda

Ieri sera sono stata in pizzeria. Come al solito alle 20.00 non c'è nessuno, tanto che pensi: "Poveretti questi del locale! Non gli ci viene nessuno...chissà come mai?!" e cominci a preoccuparti circa la qualità della pizza. Poi la assaggi, è buona...e non ci pensi più.
 
Ma ecco che, per miracolo, quando arrivano le 21.30/22.00 il locale comincia a riempirsi di giovani: ragazzi e ragazze snelli, tarchiati, robusti, "caciaroni", belli, brutti, eleganti, trasandati, indisponenti, simpatici...
 
Ciò che accomuna tutte le ragazze ultimamente, ho fatto caso, sono le scarpe! Scarpe assurde, dai tacchi esageratamente alti uniti a zeppe stratosferiche, che rendono la camminata rigida e "robotica".
 
Provo tenerezza, ma anche disappunto, nei confronti di queste adolescenti e giovani donne che si credono top-model in passerella!
 
Qualcuna arranca, qualcun'altra si appoggia all'amica, alcune si scapicollano per non cedere alle insidie di selciati sconnessi...poche ancheggiano con disinvoltura.
E pensare che il tacco medio avrà la sua rivincita nelle collezioni per la primavera e l'estate prossime!
 
Ma un tacco medio non è ugualmente elegante?! Non slancia comunque la gamba?!
 
 
 
Mah! Misteri della beata gioventù!
 
 

venerdì 21 febbraio 2014

Consoliamoci in cucina

 
Risolto il problema della lavatrice (una banale rientranza del pannello posteriore che andava a toccare sul cestello), oggi mi sento in vena e penso che riproporrò per cena la "Torta Mediterranea" che avevo preparato settimana scorsa, riscuotendo un discreto successo in famiglia.
In effetti, è una delle migliori torte salate che abbia preparato, molto gustosa.
 
La ricetta l'ho tratta da uno dei libri della Parodi (da molti criticata, ma che, secondo me, propone ricette fattibili da tutti e di sicura riuscita): se volete, la potete anche vedere qui.
 
Ho acquistato una busta di melanzane grigliate surgelate e ne ho pesate circa 300 g. Per la ricetta ne occorrono 250 g., ma essendo surgelate occorre considerare il peso del ghiaccio, per questo ho ecceduto un po'. 
Le ho tagliate a pezzetti ancora surgelate perché si tagliano meglio e le ho messe in una grossa ciotola.
 
Intanto ho acceso il forno a 180° in modo da averlo pronto.
 
Ho aggiunto alle melanzane due mozzarelle tagliate a dadini grossetti e 100-150 g. di pomodorini ciliegini a spicchi.
Ho condito a occhio con olio, sale, pepe, 50 g. di parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico spezzettata a mano.
 
Ho mescolato bene e quindi ho adagiato questo ripieno su un disco di pasta sfoglia pronta, preventivamente sistemato nella mia solita tortiera bassa per torte salate.
 
Ho rincalzato i bordi formando un cordoncino ed ho infornato. Dopo neanche mezz'ora la torta era pronta!
 
Cotta e mangiata...come dice Benedetta!

mercoledì 19 febbraio 2014

La lavatrice e l'aforisma

 
Per l'incalzante progresso tecnologico l'uomo ha perduto la rigenerante capacità di stupirsi.
 
(Alessandro Morandotti)
 
No, dissento!
Io mi sono stupita, eccome, oggi pomeriggio quando, fatta partire la lavatrice nuova fiammante consegnata stamattina (ipertecnologica, spaziale, fantascientifica) ho scoperto che il cestello girando "gratta" contro il pannello posteriore!
 
Lascio immaginare il mio stato d'animo e le imprecazioni, dopo che l'abbiamo attesa per ben 16 giorni! Sedici giorni passati in lavanderia a spender soldi!
Domani verrà il tecnico: se il buongiorno si vede dal mattino...

lunedì 17 febbraio 2014

Proverbio felino

Se un gatto si passa la zampa dietro l'orecchio, presto pioverà.
 
 
Ho avuto la fortuna di avere un gatto per ben diciannove anni...e posso assicurare che è proprio così!


domenica 16 febbraio 2014

Il Maestro e Margherita


Ne ho terminata la lettura pochi giorni fa.
L'avevo acquistato perché è uno di quei libri che uno deve aver letto. Cercando delle recensioni mi aveva colpito quella di Montale, addirittura!
 
"Un miracolo che ognuno deve salutare con commozione."
 
Bulgakov è uno dei grandi scrittori russi del '900.
Questo suo romanzo venne pubblicato postumo; racconta come nella Mosca degli anni '30 arrivi Satana in persona e, sotto le spoglie di un esperto di magia nera, accenda una girandola di eventi tragicomici. Ne esce un quadro indimenticabile della Russia di Stalin.
La trama è straordinaria per originalità e creatività: all'interno della narrazione principale (i diavoli, gli amanti, i personaggi minori...), si inserisce una narrazione secondaria, quella relativa al libro scritto dal Maestro (uno dei due amanti protagonisti) sui fatti concernenti il processo a Gesù e sulla figura di Ponzio Pilato.


Onirico il capitolo del volo, rocambolesco e surreale quello del gran ballo di Satana. È difficile definire e "spiegare" questo libro: è così fantastico, affascinante, visionario e labirintico che ci si perde nella ricerca di parole che lo possano definire.
Leggetelo e basta!
 




sabato 15 febbraio 2014

Sul molo

(foto da 24.media.tumblr.com)
 
Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi
hanno un calmo spettacolo di luce.
Va una vela spiegata, e nel silenzio
la guida un uomo quasi orizzontale.
Silenzioso vola dalla testa
di un ragazzo un berretto, e tocca il mare
come un pallone il cielo. Fiamma resta
entro il freddo spettacolo di luce
la sua testa arruffata.
 
(Sandro Penna)
 
Belle giornate di sole, ventilate, mareggiate lungo la costa m'hanno suggerito questa bella poesia di Sandro Penna, piena di luminosità e di impressioni visive e uditive.

lunedì 10 febbraio 2014

Il profumo dei fiori freschi

Quando ci sono, al supermercato, li compro sempre perché i fiori riempiono di freschezza e di allegria ogni angolo della casa.
Purtroppo costano parecchio ed hanno il difetto di non avere una vita molto lunga, ma si può ovviare con piccoli accorgimenti che prolungano notevolmente la durata del mazzo di fiori: tagliare i gambi in diagonale, praticare una fenditura verticale, schiacciarli leggermente se sono legnosi e duri; quanto all'acqua va rabboccata tutti i giorni o cambiata del tutto.
(foto flowerpicturegallery.com)
Se si ha la fortuna di avere un giardino o di vivere in campagna, raccogliere fiori è un'ottima soluzione per dare luce e colore agli ambienti: garofani, dalie, crisantemi, margherite...ravvivano gli angoli poco luminosi;
(foto gartenzauber.com)
un vaso alto con foglie e fiori di vario tipo dai toni chiari valorizza un angolo raccolto;
(foto ana-rosa.tumblr.com)
vasi di piccole dimensioni, accostati tra loro e posti vicino ad una pianta verde vicino alla finestra, creano un piacevole effetto giardino.
(foto da ✿⊱*A* Pinterest)
Ed infine, l'importanza del colore: i fiori acquistano un peso particolare nell'arredamento se hanno colori appropriati all'ambiente, o tono su tono con i componenti d'arredo o decisi e definiti, ma in accordo con le tinte dominanti nella stanza.
(foto traditionalhome.com)
 

domenica 2 febbraio 2014

La "città d'acqua"

Nell'aprile del 2008 fummo ospiti di amici a Treviso per il ponte del 25. Non conoscevo Treviso, quindi fu una sorpresa scoprire il fascino sottile, lieve e distinto di questa città del Nord-est, che mi immaginavo grigia e industriale.
Invece, abbracciata dai suoi due fiumi, la città si svelò riflessa nell'acqua dei canali, nel ricamo dei vicoli, nelle facciate affrescate di antichi palazzi.
 
Scorci uno più bello dell'altro, che ne legittimano la definizione di "piccola Venezia". Solo che qui l'acqua non è ferma, ma scorre in un incessante mormorio: sotto le chiese, le case e i palazzi, sotto ponti e passerelle di ferro gorgogliano rogge e zampillano sorgenti.
 
 
 
 
 
Il centro storico ha conservato una netta impronta medioevale e rinascimentale: la piazza dei Signori è un pittoresco slargo a pianta irregolare, dominato dall'edificio simbolo della città: il palazzo dei Trecento; chiese e palazzi nobiliari sono costruiti in mattoni dalla calda tonalità rossa e rivestiti di preziosi affreschi colorati.
 
Il luogo che mi piacque di più fu l'isola della Pescheria, al centro della piazza d'acqua: un vivace punto di ritrovo e di mercato sul Cagnan (canale) Grande, ricco di gente che si accalca intorno alle bancarelle del pesce, dei radicchi, delle cicorie, degli asparagi.
 
 
Sensazioni e ricordi di una giornata dedicata ad esplorare Treviso, senza fretta e senza meta.

Linkwithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...