mercoledì 2 aprile 2014

Ricomincio da qui!

Non ho mai amato in modo particolare il cucinare.
M'è sempre pesato abbastanza, ma l'ho sempre fatto in modo semplice per nutrire me e i miei cari, con risultati soddisfacenti a volte, modesti altre.
Sono sulla via del pensionamento (questi dovrebbero essere i miei ultimi mesi di lavoro come insegnante elementare) e quando finalmente avrò più tempo libero potrò chiudermi in cucina a spadellare con più entusiasmo di quanto faccia ora!
Ecco il motivo della voglia che m'è venuta di "ripassare" alcune ricette e di sperimentarne alcune varianti.
(illustrazione di Leila Rudge)
 
Non posso cominciare che dalla A e quindi m'è venuto spontaneo pensare all' amatriciana.
 
(foto tratta da yumsugar.com)
 
 
 
Ad Amatrice ci sono stata, nel 2008, durante uno dei soliti week-end alla scoperta dell'Italia; ricordo che mi piacque molto, tutta la zona: era maggio, ma c'era ancora un po' di neve sui monti intorno.

 
Naturalmente gli spaghetti all'amatriciana li ho mangiati, ed anche quelli "alla gricia" che è la versione in bianco, quella più antica, quella che veniva preparata dai pastori solo con guanciale e pecorino.
 
Oggi, per il pranzo, ho ricominciato a cucinare con impegno partendo proprio dalla ricetta autentica di Amatrice che è la seguente:
 
Ingredienti x 4 persone
 
  • 320 g. di spaghetti
  • 150 g. di guanciale a dadini o a striscioline
  • 300 g. di pomodori pelati
  • 100 g. di pecorino grattugiato
  •     1     peperoncino
  •            olio q.b.

Preparazione
  1. Rosolare il guanciale in qualche cucchiaio d'olio.
  2. Aggiungere il peperoncino e i pelati schiacciati.
  3. Cuocere per 10'.
  4. Spadellare la pasta (nel frattempo lessata) nel sugo.
  5. Spolverizzare col pecorino e, a piacere, col pepe.

10 commenti:

  1. A me pare che tu sia brava in cucina...parli spesso di certe delizie!
    Buon pomeriggio.
    Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Antonella, certe cose mi riescono: è l'entusiasmo che mi manca! ;-)

      Elimina
  2. Pensavo di preparare cose buone anch'io, quando sono rimasta a casa.... Invece, con due cuochi in famiglia ho lasciato a loro "la cucina", dedicandomi alle pulizie, lavare, stirare.... Mentre i dolci li faccio e li mangio molto volentieri!!!! A presto, buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, dai, per un cuoco in famiglia ci metterei la firma, Ale!

      Elimina
  3. e io escluderei tutto il resto,tranne la cucina;
    i miei piatti vengono parte dalla mia origine toscana e parte da quella sicula, ma mi esibisco solo quando ho amici a cena,normalmente piatti semplici e leggeri
    auguri per la pensione imminente

    RispondiElimina
  4. OTTIMO....PIATTO ED...ANCHE L'ESCURSIONE CHE HAI FATTO ALLA CITTADINA!
    CIAO.
    FELICE PERIODO A TE IN PROSSIMITA' DEL TUO PENSIONAMENTO E POI....RELAX!!!!

    RispondiElimina
  5. Sicuramente avrai dei piatti che ti piacciono e che li cucini con piacere.
    Raffaella

    RispondiElimina
  6. L'amatriciana mi ha stuzzicata..la rifarà con la tua ricetta che è quella che fanno i veri romani, ho avuto modo di assaggiarla a Roma a casa di una parente acquisita che è romana romana.
    Auguri per il pensionamento, nell'attesa hai deciso di diventare una vera schef..come donna che ha sempre cucinato mi viene spontaneo dirti... scappa dalla cucina, ma se a te piace, alzo le mani.
    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  7. Chiedo scusa è un pò che non passo ma non solo da te ma da nessuno grossi problemi con pc, non si aggiorna il blogroll insomma casini anche a casa non gravi ne di salute e quindi...uffaaaa.
    Io non amo la pasta al contrario di maritozzo il cui padre era napoletano doc. Io preferisco il riso. L'amatriciana è uno di quei piatti che adoro e la preferisco in bianco il pomodoro cotto non mi fa bene. Sono andata indietro a spulaciare i tuoi post molto belli, ricordo la radio cubo, quello delle api solo un insegnante poteva renderlo interessante e bello il sogno della casetta country è anche il mio.
    Personalmente cucinare non mi piace ma pasticciare si per amici e famigliari è la cucina di ogni giorno che odio.
    Vai in pensione...carissima goditi la libertà non chiuderti in cucina qualche volta si ma....che sia l'ultima spiaggia tipo inverno che non si sa alle volte cosa fare.
    Un abbraccio e buona fine settimana.

    RispondiElimina
  8. spesso lo preparo, allo stesso modo, solo non aggiungo il pecorino, è molto appetitoso :-)

    RispondiElimina

Grazie d'aver commentato! La tua visita m'è sempre gradita. ♥

Linkwithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...