domenica 24 marzo 2013

Un piccolo capolavoro

Questo libro è stato scritto nel 1938! E' delizioso, delicato, spiritoso e rasserenante.
Si intitola "Un giorno di gloria per Miss Pettigrew" di Winifred Watson.
 
Racconta di una spigolosa signora di mezz'età, timida e frustrata, che in una fredda, grigia e nebbiosa giornata di novembre si presenta in un appartamento esclusivo e ricercato della Londra degli anni '30 per essere assunta come istitutrice...
E' una deliziosa favola a lieto fine, come tutte le commedie ambientate in quel periodo, una delle più esilaranti e tenere commedie inglesi mai scritte. Un «capolavoro di sofisticato umorismo», come ha scritto il Guardian, al centro oggi di una vera e propria riscoperta internazionale.
Ne hanno fatto addirittura un film, nel 2008!
«Il romanzo di Winifred Watson è un elogio alle opportunità che la vita a volte stranamente riserva. Leggendolo si finisce col credere davvero che tutto sia possibile»  ha scritto The Times.
Leggetelo, ve lo consiglio: non aspettatevi un romanzo con grandi pretese, anche il linguaggio utilizzato è un pochino retrò, ma i personaggi sono caratterizzati alla perfezione e i luoghi e le immagini di quei tempi così effervescenti e particolari distolgono per un po' dalla realtà quotidiana.

venerdì 22 marzo 2013

Peschi in fiore

La primavera è arrivata.
Il freddo, la neve, la pioggia gelida sembrano aver lasciato spazio alle giornate più tiepide e alla luce brillante del marzo e, presto, dell'aprile, così come in questo luminoso, brillante e arioso dipinto di Van Gogh.
A parte alcune tonalità più smorzate, quelle della terra, tutti gli altri colori evocano la primavera: pennellate viola e verdi, tocchi di giallo chiarissimo, punte di blu e di grigio rosato.
Tutta la scena dà un'idea di spazio e profondità, soprattutto grazie alla rappresentazione del cielo, realizzato con una tecnica che mi ricorda il puntinismo: com'è arioso con quelle pennellate brillanti di bianco!
 
Van Gogh dipinse altre opere sulla primavera:
i rami di mandorlo fioriti...
 
 
gli albicocchi in fiore...
i peschi...
per non parlare dei celeberrimi iris!
Quest'ultimo quadro è "un pugno nello stomaco", in senso positivo, ma quella campagna lassù fa proprio sentire il profumo della nuova vegetazione e l'aria leggera della bella stagione.

mercoledì 20 marzo 2013

Come le foglie...

 
Come le foglie nella primavera fiorita
spuntano improvvise ai raggi del sole,
noi per un attimo godiamo del fior di giovinezza
senza saper se dagli dèi bene o male ci aspetta.
 
(Mimnermo - poeta greco del VII sec. a.C.)
 
Questa poesia ben si adatta al mio stato d'animo di questi giorni.
Il non sapere cosa ci aspetta non sempre è un bene: a volte è fonte di un'ansia che tormenta e strazia dentro.

lunedì 18 marzo 2013

Voglio uno chalet...

Voglio uno chalet sulle Alpi, uno di quelli con le travi a vista, che accolgono i visitatori con il profumo del legno, che si affacciano su un pascolo e godono della vista delle cime dei monti e dei boschi di abeti e pini.
E' inverno: il fuoco scoppietta nel camino ed io osservo la neve, una bianca e gelida distesa. Avvolta in una calda coperta, sorseggio un tè profumato o un caffè corroborante assaporando una fragrante torta di mele.
Ma ecco che dal cielo scendono ancora candidi fiocchi...
E' quasi Natale ed io aspetto con ansia e gioia l'arrivo dei miei cari; preparo per loro un ambiente caldo e accogliente e niente sarà più felice ed intimo delle Feste trascorse insieme.
Ma ecco che arriva la bella stagione, spuntano i crocus e la natura tutta si libera del peso dell'inverno per vestire nuovi colori...
anche il mio micio si gode il tepore del sole e mi osserva sornione.
Che delizia aprire le porte e le finestre alla nuova stagione per far entrare luce, calore e profumi! Mi viene voglia di dedicarmi alle cene e ai pranzi allegri con gli amici,
da preparare nella mia cucina rustica, ma efficiente. La osservo: tanti particolari mi ricordano la nonna e i bei tempi andati, quando si viveva qui in modo più spartano...
 
Ecco, ora la scena cambia: al crepuscolo si avvertono i primi brividi di freddo, è l'autunno che avanza portando i suoi doni e i suoi colori, ma anche le sue malinconie.
Mi rifugio in casa, la mattina mi crogiolo un po' di più nel mio lettone caldo...non ho più impegni pressanti, finalmente!
Intanto penso e organizzo...presto verrà di nuovo il Natale e il mio chalet dovrà essere pronto a ricevere di nuovo la magia della festa più bella dell'anno.
E' stato solo un sogno ad occhi aperti: non avrò mai uno chalet così!
Ma ho comunque una vecchia e solida casa tra i monti che mi trasmette la stessa gioia del mio sogno...è lì che mi aspetta, aspetta che io vada in pensione per potermi accogliere tra le sue mura per vivere insieme tutte le stagioni dell'anno.

sabato 16 marzo 2013

Nero + blu elettrico

L'abbinamento del nero con il blu per qualcuno è azzardato, se non mortificante; sono d'accordo se si parla di nero + blu scuro.
Ma se accostiamo il nero al bluette o all' azzurro vivace, trovo che si ottenga un insieme incantevole, anche per chi non ha un fisico snello.
 
Cominciamo con un bel caftano: non sarebbe adatto anche alle signore robuste, nelle sere d'estate, indossato sopra a dei pantaloni neri a sigaretta?

E una sciarpotta così, girata intorno al collo a scaldare ed illuminare un classico cappotto o trench nero?
Magari con una bella borsa come questa di Hermès che ha accostato il blu al nero con un effetto decisamente giovanile, vivace ed elegante.
 
E l'occhio scuro truccato così? Fantastico!
 
Certo, è un abbinamento più invernale, ma per la primavera di quest'anno è stato visto, quindi se piace...

venerdì 15 marzo 2013

La Moleskine®

Il mio blog s'intitola "L'agenda di Lella" e la sua descrizione recita: la versione elettronica della mitica agendina.
L'agendina non è un termine generico, ma si riferisce alle mie agende, quelle che riempio dal 2008, come scrissi in un precedente post.
Riempio vecchie agende mai usate, quelle che arrivano in casa ad ogni fine anno, regalate dalle banche o dalle assicurazioni, o dagli amici o parenti...o magari acquistate perché così andava in quel momento.
E' il caso della mitica Moleskine®, il quadernino su cui prendevano appunti Hemingway e Chatwin, con la copertina di cartone nero (da cui il nome Moleskine, "pelle di talpa" in inglese).
Ne ho più d'una, usate e nuove, nere e rosse, a righe e a quadretti; un tempo le pagine erano bianche e la copertina sempre nera, ora i modelli e i colori si sono moltiplicati e ne esiste persino una versione per trasferire i dati dal computer alla carta.
Moleskine® è una marca che identifica una famiglia di taccuini, agende, quaderni, guide di viaggio...oggetti agili ed essenziali che ci possono accompagnare nel quotidiano, diventando parte integrante della personalità di ciascuno di noi.
Moleskine® è nata come marca nel 1997, grazie ad un piccolo editore milanese che riportò in vita il leggendario taccuino degli artisti e intellettuali degli ultimi due secoli: è stato il loro compagno di viaggio tascabile, ha custodito schizzi, appunti, storie e suggestioni prima che diventassero immagini famose o pagine di libri amati.
 
(con il contributo di www.moleskine.com)

mercoledì 13 marzo 2013

La stella di Natale

No, non ho l'orologio scarico!
M'è venuto in mente di scrivere questo post perché è quasi ora di mettere all' aperto la stella di Natale o meglio l' Euphorbia pulcherrima o Poinsettia.
E' una pianta ornamentale originaria del Messico dove cresce spontaneamente e raggiunge i 2-4 metri d'altezza (eppure io sono certa di averla vista anche a Ceylon ai margini delle strade, in campagna!).
Deve il suo nome a Joel Robert Poinsett (primo ambasciatore degli USA in Messico) che la introdusse in patria nel 1825.
 
Attenzione! Il lattice è altamente tossico per cani e gatti!
Allora, alla fine di questo mese, la pianta deve stare all'aperto, a mezz'ombra: l'aria e la luce aiuteranno la crescita di nuovi rami più robusti. Però bisogna avere il coraggio di rinunciare ai fiori (cioè alle foglie rosse) che hanno allietato la casa durante le feste e che, se siamo state brave, ancora durano, magari un po' asfittici, sulla pianta.
Dunque, un taglio drastico a tutti i rami a circa 20 cm. da terra, dopo il terzo nodo e un rinvaso in un contenitore appena più grande.
 
Durante l'estate si deve bagnare a giorni alterni e concimare una volta al mese...magari, a fine maggio, diamo una "scacchiatina" alle foglioline in cima ai rami: diventerà più bella! A fine estate sarà diventata un bel cespuglietto alto 70-80 cm.
Io ci sono riuscita una volta sola...poi c'ha pensato mio figlio a farmela seccare mentre ero in vacanza!!
 
Dicevamo: a settembre si mette la pianta in un posticino fresco e si bagna di meno; tra gennaio e febbraio le foglie saranno diventate rosso-rosa.
Per averle pronte per Natale, invece, bisogna tenere la pianta completamente al buio per 12 ore al giorno.
 
Vogliamo provare?

domenica 10 marzo 2013

Fiabesche cascate

In apparenza sembrano neve e ghiaccio.
Invece sono sali minerali portati in superficie dall'acqua che sgorga in vari punti della zona di Castiglione d'Orcia.
Siamo a Bagni di San Filippo, piccolo borgo sulle pendici del Monte Amiata, dove i depositi di travertino e zolfo danno al paesaggio un aspetto fiabesco.
 

Bagni di San Filippo è nota da secoli; noi l'abbiamo visitata nel settembre del 2008, data a cui risalgono le foto che sto pubblicando.
I vapori che salivano dalle sorgenti sembravano dipingere di bianco prati e alberi;
stalattiti e stalagmiti formavano affascinanti sculture all'aperto.
L'acqua, scendendo da un costone, formava una cascata e finiva in un piccolo lago,
mentre le concrezioni dei sali minerali variavano negli infiniti giochi di un'ampia gamma di colori.
Fu una scoperta veramente inaspettata perché mai avrei pensato di trovare simili meraviglie in un bosco del nostro Appennino!
 

mercoledì 6 marzo 2013

Le pere

Le pere sono disponibili tutto l'anno sul mercato; sono fresche, dolci e profumate, ma la loro polpa è molto delicata e si deteriora in fretta: per questo io non le compro spesso.
Peccato perché danno una spiccata personalità ai piatti sia dolci sia salati.
Per esempio, una stuzzicante insalata mista arricchita con fettine di pera, gorgonzola e noci può essere uno sfizioso antipasto;
(cucina.corriere.it)
il classico abbinamento con i formaggi piace a tutti;
lo strudel di radicchio, scamorza e pere risolve il problema della cena;
(donnamoderna.com)
il risotto con le pere e la crescenza è una vera delicatezza!
(donnamoderna.com)
 
Non parliamo poi dei dolci!
Le torte al cioccolato e pere, le creme al cioccolato con le pere cotte o la crostata con pere, mele e albicocche secche sono una goduriosa accoppiata vincente.
(donnamoderna.com)
E poi ultima cosa, ma non ultimo pregio, danno un limitato apporto di calorie e contribuiscono a limitare il livello di zucchero nel sangue.
 
Ultimissima cosa davvero: esiste una pera con la polpa rossa; si chiama "Cocomerina" ed è un presidio Slow Food dell'Appennino Cesenate, uno di quei frutti rari da salvare.

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