domenica 8 settembre 2013

Il giardino dei Finzi-Contini

Ho terminato di leggere qualche sera fa questo bellissimo romanzo scritto nei primi anni '60 da Giorgio Bassani, lo scrittore ferrarese che ha lasciato un segno in vari campi artistici e letterari del nostro paese.
Conoscevo naturalmente il libro per fama (e chi non l'ha mai sentito nominare?), ma non l'avevo mai letto, per cui, in un periodo di grande (mio) anelito verso la lettura di pregio, ho deciso di acquistarlo e non ne sono rimasta delusa.
 
La storia si sviluppa nel ricordo romantico e malinconico di un amore giovanile perduto.
Siamo a Ferrara, negli anni precedenti e contemporanei alla II Guerra Mondiale. Qui un gruppo di ragazzi ebrei borghesi si incontra nel bellissimo giardino di due fratelli appartenenti all'alta borghesia ebrea della città: i ricchi e snob Micol e Alberto Finzi-Contini. Il giardino rappresenta un mondo isolato e fantastico dove sfuggire all'orrore delle leggi razziali e dove sboccia l'amore del narratore per la bella e vivace Micol.

Se non l'avete ancora letto, non aggiungo altro, ma vi invito a farlo perché il romanzo è molto toccante e delicato, bellissimo!
Pur essendo molto dettagliato nelle descrizioni dei sentimenti e nelle riflessioni, non m'ha mai annoiato perché è riuscito a coinvolgermi nella dolce malinconia della storia.
Ho trovato inoltre perfetta la connotazione dei personaggi.
Solo all'inizio l'ho dovuto assimilare con calma, a causa dei periodi lunghi che costringono ad una lettura lenta ed attentissima per cogliere tutto il significato delle frasi.

Ma procedendo la lettura si alleggerisce e si viene coinvolti emotivamente nei fatti.
Ve lo consiglio!

7 commenti:

  1. Grazie del consiglio Lella! Ricordo di averlo letto da ragazza ma sicuramente ora saprei coglierne meglio tante sfumature...lo rileggerò con calma...un abbraccione!
    Carmen

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  2. Un libro magnifico che ho letto e riletto più volte, amo tutti i libri di Bassani, anche quelli di poesia, ma questo è sicuramente un capolavoro.
    Anche il film mi era piaciuto molto.

    Ti auguro una felice serata.
    Antonella

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  3. Ciuao Lella,
    ricordo con emozione questa lontana lettura, che come gli altri libri di Bassani che conosco ha lasciato in me tracce profonde; significa che , oltre allo stile letterario di grande spessore artistico, il messaggio contenuto è di grande valore morale.
    Un caro saluto:)
    Marilena

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  4. Ciao Lella... spesso i libri che sono lenti all'inizio svelano belle sorprese.
    Non conosco Bassani, sarà il momento di interessarmene cominciando da questo libro appena ne avrò l'occasione.
    Grazie.
    Buon inizio settimana.

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  5. Ciao Lella!!
    Ho visto il film in tv anni fa e letto questo fantastico libro…ambedue indimenticabili!
    Ti abbraccio amica cara,buona serata
    Un bacio!

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  6. Ciao Lella! Da un commento che hai lasciato sul blog della cara Carmen (bilibina), ho notato che sei una grande lettrice ^^
    Io ho un blog dove parlo di libri, recensisco libri e, indovina un pò, si chiama "Locanda dei Libri"!!!
    Se ti facesse piacere, saresti la benvenuta :-D
    Un abbraccio!

    www.locandalibri.blogspot.it

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  7. 'Costretta' a leggerlo a scuola!

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Grazie d'aver commentato! La tua visita m'è sempre gradita. ♥

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