giovedì 2 maggio 2013

Consiglio di lettura

Tra gli ultimi libri letti, che mi sento di consigliare, c'è questo bel romanzo storico della scrittrice americana Tracy Chevalier, quella de "La ragazza con l'orecchino di perla", il bellissimo romanzo che descrive la creazione del celebre quadro di Vermeer.
 
La Chevalier ha pubblicato sette ragguardevoli romanzi, dall'inizio della sua carriera, tutti famosi: "La vergine azzurra", "La dama e l'unicorno", "Quando cadono gli angeli"...
 
In questo nuovo lavoro (ecco qui sotto la copertina originale)
racconta una vicenda ambientata negli Stati Uniti di metà '800, in una società rurale ancora profondamente segnata e influenzata dallo schiavismo.

il 1850 quando Honor e Grace Bright si imbarcano sull'Adventurer, un grande veliero in partenza dal porto inglese di Bristol per l'America. A Faithwell, un villaggio dell'Ohio, Adam Cox, un uomo anziano e piuttosto noioso, attende sua sorella per prenderla in sposa.
L'irrequieta Grace ha allacciato una corrispondenza epistolare con lui, culminata poi con la proposta di matrimonio, con l'intento di lasciarsi alle spalle l'angusta vita della piccola comunità di quaccheri in cui è cresciuta e abbracciare così nuove avventure. Honor non condivide lo spirito temerario di Grace, ma Samuel, il suo promesso sposo, ha rotto il fidanzamento e la prospettiva di vivere in mezzo all'altrui compassione l'ha spinta a seguire la sorella al di là del mare.
Una volta giunte in Ohio, tuttavia, a un passo da Faithwell, Grace si ammala di febbre gialla e, tra le misere mura di un albergo, muore. Honor si ritrova così sola in una nazione enorme ed estranea, divisa da un immenso oceano dall'amato Dorset. Non le resta perciò che Adam Cox come unica ancora di salvezza.
A Faithwell, tuttavia, viene accolta con freddezza dall'uomo e dalla cognata vedova.
A turbare l'equilibrio di Honor è però qualcosa di più grande che riguarda l'America della metà del XIX secolo, il Paese in cui i neri sono ancora ridotti in schiavitù. Il villaggio si trova, infatti, nei pressi di un crocevia dove si accalcano i coloni diretti a ovest in cerca di terra da coltivare, gli schiavi in fuga verso nord e i cacciatori di schiavi pagati dai proprietari di piantagione per riportare indietro i fuggitivi. Tra questi Donovan, un uomo sfrontato e attraente, con gli occhi di un castano chiaro che spiccano nel viso squadrato e una durezza senza pari nello sguardo..."
(trama tratta da ibs e qlibri)

La scrittrice conferma in questo romanzo il suo talento di narratrice: personaggi, ambienti, accadimenti sono descritti con eleganza e acutezza. E' un romanzo molto equilibrato e misurato, nello stile e nelle parole; un racconto di coraggio, altruismo, amore e passione, onore e riscatto.
La figura della protagonista, che sceglie i propri principi e la propria autodeterminazione a scapito degli obblighi sociali, è un bel ritratto di donna.

Una curiosità legata al libro:

nel romanzo si parla di quilt, le trapunte che le donne americane cucivano con i ritagli di stoffe utilizzando la tecnica del patchwork; la protagonista è una vera artista in quest'arte.

5 commenti:

  1. Ho visto lavori magnifici e ho sempre ammirato la creatività... purtroppo io non sono così "precisa" come quelle brave ricamatrici :)

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  2. Sono sempre interessanti i tuoi consigli di lettura.
    Bellissime queste coperte, mi piacerebbe tanto essere ce di farmene una.
    Ciao, buona serata
    Antonella

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  3. stiamo facendo dei cambiamenti di look! voglia di colore?
    c'è un premio per te!♥

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  4. Grazie per queste segnalazioni. Pensa ho tutto l'occorente per fare un quilt ma non so da dove iniziare ci penserò..... buona fine settimana,.

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  5. Grazie per questo tuo consiglio,buon fine settimana cara Lella.

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