sabato 13 aprile 2013

Quel ramo del lago di Como...

Conosco bene e per questo amo il lago di Como, il lago della mia vita: una parte dei miei avi ha vissuto poco più su delle sue rive.
E' incuneato nelle Prealpi lombarde che lo abbracciano strettamente dandogli un carattere un po' malinconico. Non è un lago da turismo di massa, ma un lago che spinge alla meditazione, alla simbiosi con la natura, alla pigrizia.
Ha però anche lui due aspetti, che corrispondono ai suoi due rami: uno più scintillante e turistico, con le gioiellerie, le ville storiche, i giardini; e l'altro più appartato e antico che è quello che io amo di più.
Questa sponda quieta ha un clima mutevole: in certi giorni acquazzoni e vento tempestoso danno al lago l'aspetto del mare in tempesta!
Minuscoli paesi costellano le sue rive e i fianchi delle montagne: Varenna, Perledo, Fiumelatte, Vezio, Bellano...
 
Bellano, un paese con le barche che dondolano pigre sul lungolago, un "orrido" e un santuario, è uscito dall'anonimato grazie ad uno dei suoi figli divenuto celebre per i suoi romanzi: Andrea Vitali.

Fiumelatte, invece, era conosciuto anche da Leonardo da Vinci che ne descriveva il suo fiume, che è il più corto d'Italia:
"È il Fiumelaccio, il quale cade da alto più che braccia 100 dalla vena donde nasce, a piombo sul lago, con inistimabile strepitio e romore." e le sue candide cascate.
 
Ma il lago di Como è anche uno straordinario universo di ville e giardini risalenti al '700-'800.
Sono ville pretenziose, ma rispettose dell'ambiente grazie ai loro giardini che si integrano e fondono con l'habitat circostante.
La più patinata ed intrigante è Villa Balbianello, a picco su un promontorio;
la più romantica ed elegante è Villa Carlotta;
la più monumentale è Villa Erba a Cernobbio;
la più austera è Villa Monastero a Varenna, sorta su un monastero cistercense del '200...
 
Ma ora basta: il post è diventato troppo lungo, magari se ne parlerà un'altra volta.

7 commenti:

  1. Ciao Lella, ci hai regalato un angolo meraviglioso della nostra Italia.
    Ti ringrazio per la visita nel mio schiaccianoci e ti aspetto
    nel il mio blog tematico di cucina "Ricette con parole di contorno" http://filafilastrocca3.blogspot.it/ ( raggiungibile anche dallo schiaccianoci)
    che ho iscritto da poco in Net Parade
    ed ho anche realizzato un bannerino, se qualcuno lo vorrà portare nel suo spazio.
    Sarei lieta di ricevere qualche visita e commento e, se lo trovi di tuo gradimento, votarlo e unirti ai lettori.
    Ti ringrazio ancora con un grande saluto:-)
    Marilena

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  2. Che bel regalo che ci hai donato con questo meraviglioso post.

    Sul lago di como ci sono stata, abbiamo fatto un giro panoramico ma non ho certamente visto tutto. Con questo tuo post hai risvegliato i ricordi di una giovane madre. Abbiamo pernottato anche a Como per due notti e ricordo che dalla finestra dell'albergo durante la notte vedevo una croce illuminata.
    Grazie, di questo post.
    Buona domenica cara Lella e grazie per la tua presenza in questo periodo da me, che tanto conforto mi hanno dato assieme ad altre.
    Un abbraccio!

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  3. Bello molto interessante.
    Buon week-end Lella, Renata

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  4. Ti sei dimostrata un ottimo cicerone, Lella, accompagnandoci in questi luoghi incantevoli.
    Purtroppo il lago di Como non ho ancora avuto occasione di vederlo.

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  5. Bel reportage e chicche letterarie...

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  6. Località meravigliose, Lella.

    Anch'io non ho i buchi per gli orecchini, pensavo di essere la sola, ma tu mi fai compagnia...

    Radiosa domenica!

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  7. Bellissimo...un angolo che ancora non ho avuto la fortuna di poter visitare...foto bellissime...
    un abbraccio
    lella

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Grazie d'aver commentato! La tua visita m'è sempre gradita. ♥

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