mercoledì 17 aprile 2013

Il bacio

"Il bacio" di Klimt è uno dei quadri più famosi che esistano: lo abbiamo visto tutti riprodotto centinaia di volte.
Ma cos'è che lo rende così speciale?
Secondo me, anzitutto l'utilizzo dell'oro, preponderante nel quadro, una sagoma che si contrappone alle altre; poi l'accostamento tra la zona figurativa (quella delle mani e delle teste), resa con colori diafani e linee eleganti,  e quella dei fiori, così colorata, e del mantello, con tutto quell'oro costellato di rettangoli neri.
 
A me piace molto questo quadro perché lo trovo estremamente elegante e raffinato.
 
Mi incuriosiva sapere se vi era unicità in quest'opera o se Klimt avesse usato l'oro anche in altri dipinti; così ho scoperto che anche in "Giuditta e Oloferne" (altro quadro famosissimo)
compaiono due bande laterali dorate; nel "Ritratto di Adele Bloch-Bauer" la donna ritratta appare come circondata da un mare d'oro e di tasselli colorati...
Essi fanno parte del cosiddetto "periodo aureo" di Klimt, otto anni di opere in cui il pittore fa dell'oro il colore principale dei suoi quadri: oro utilizzato in foglia e oro che fa da sfondo come pulviscolo brillante.

5 commenti:

  1. si, Klimt porta le emozioni nel colore nelle forme umane ed astratte!!!

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  2. Le opere di Klimt emozionano sempre, anche se le hai viste mille volte!
    Buona serata, a presto!
    Carmen

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  3. uno stile inconfondibile,ciao Lella

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  4. Klimt mi affascina e non saprei neanche dire perché.. forse è proprio l'uso dell'oro: sembrano personaggi magici.

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