domenica 24 febbraio 2013

Op Art


Ricordo che i miei alunni si divertirono molto a riprodurre questo quadro, ma che fatica preparare il quadrato diviso in triangoli a strisce!
Allora ero maestra unica (parlo degli anni '80), insegnavo tutte le materie, e mi servì accostare l'arte alla geometria: tracciare le diagonali, misurare, usare la riga.
 
Colorammo le varie campiture con i pennarelli anziché con le tempere acriliche, come fece il pittore, Frank Stella, negli anni '60.
Le tonalità erano ovviamente un po' diverse, ma l'effetto fu ugualmente gradevole. Avevamo studiato colori primari e complementari: il blu e il giallo, il rosso e il verde...e in questo lavoro li vedemmo applicati in vibranti bande, secondo uno schema determinato.
 
Fu l'occasione anche per spiegare che questo tipo di arte si chiama "op art", arte ottica, e che era molto in voga quando i loro genitori erano ragazzini o bambini.
I bambini vollero sapere anche chi fosse il pittore: non lo sapevo, confesso, o meglio non ne sapevo niente: mica le maestre possono sapere tutto!
Oggi, con internet, ho imparato che Frank Stella è un pittore americano minimalista e post-astrattista (!).
(Decisamente preferisco le sue opere colorate!)

4 commenti:

  1. decisamente meglio il colore!
    serena domenica
    lella
    :)

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  2. non lo conoscevo neanche io, mi andrò a documentare.
    ciao Lella,buon inizio settimana

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  3. I ricordi di insegnante difficilmente si cancellano. Un abbraccio.
    Paola

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