domenica 20 gennaio 2013

Lieto fine

Ieri pomeriggio m'è successo un fatto che mi ha commossa.
 
Subito dopo pranzo io e mio marito stavamo sorbendoci il nostro caffè in cucina, guardando la TV; ad un tratto ci siamo accorti che un uccellino, un pettirosso, s'era adagiato sullo zerbino fuori dalla porta-finestra.
Siamo usciti subito, ma l'uccellino non è scappato: non si muoveva. Allora mio marito, pian piano, l'ha toccato, l'ha raccolto: nessuna reazione, tranne un frullare d'ali e un girare frenetico su se stesso.
Abbiamo pensato subito ad una zampata del gatto dei vicini, oppure ad un colpo ricevuto andando a sbattere sul muro...ma anche ad una malattia o alla vecchiaia, che fosse cioè giunta la sua ora.
 
Eravamo dispiaciutissimi: l'uccellino ci faceva una gran pena e non sapevamo come aiutarlo. Io propendevo per il lasciarlo morire in pace, mio marito voleva far qualcosa...così è sceso in garage, ha preso una scatola e ve lo ha adagiato.
Abbiamo appena appena chiuso i lembi del cartone per creargli un po' di buio; la povera bestiola aveva ormai gli occhietti chiusi, non stava più in piedi, ma appoggiato sul pancino con le zampette larghe. Stava immobile, sembrava in agonia. Abbiamo richiuso la porta col magone!
 
Ma dopo circa un'ora la scatola era vuota: l'uccellino era volato via!! Al suo posto erano rimasti sette grossi semi neri...che il pettirosso aveva probabilmente rigurgitato!
Il bricconcello era semplicemente talmente appesantito dal cibo che non riusciva più a volare!
Tutto è bene ciò che finisce bene!

13 commenti:

  1. Poverino, con questo freddo voleva fare provvista!!!

    RispondiElimina
  2. Ciao Lella, che bella storia...ha ragione Renata voleva fare provvista ed ha esagerato.
    Buona settimana.
    Antonella

    RispondiElimina
  3. Era venuto sul tuo zerbino a cercare rifugio e l'ha trobvato. bene.
    Paola

    RispondiElimina
  4. Piccolino...meno male ..è riuscito a liberarsi e a riprendere il volo!

    RispondiElimina
  5. Non ci posso credere... pure gli uccellini sono ingorid?
    baci cara!

    RispondiElimina
  6. Ciao Lella!!!
    Per fortuna ha trovato voi che lo avete salvato..dalle grinfie di un gatto
    Un bacione cara Amica ❤

    RispondiElimina
  7. Che bellissima storia Lella!
    Mi hai fatto proprio sorridere, grazie :)

    RispondiElimina
  8. Che meravigliosa storia.....
    io sono affascinata da questi microscopici esserini che sopravvivono al freddo.
    Bravissimi!!
    Mi avete fatto commuovere!!

    RispondiElimina
  9. Mi sono commosso,sono momenti che non si dimenticano,voi con il vostro calore l'avete aiutato a vivere.
    Buona serata Lella.

    RispondiElimina
  10. Considerato che c'é stato il lieto fine.... appena ho visto la foto del pettirosso sono scoppiata a ridere. La mia nipotina Elena compirà 8 anni a maggio , domenica ha sorpreso tutti per la sagacia . D'improvviso al babbo sfuggì una flatulenza ... lei con prontezza

    Babbo se fossi un uccello ti chiameresti PETTIROSSO!

    RispondiElimina
  11. Sarà stato un nipotino di quel pettirosso della nostra infanzia?
    http://www.youtube.com/watch?v=z80sZqjpkQ8

    RispondiElimina
  12. Opps... ah, era un passerotto? Beh.. un cuginetto, allora.

    RispondiElimina

Grazie d'aver commentato! La tua visita m'è sempre gradita. ♥

Linkwithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...