giovedì 25 ottobre 2012

Colori sontuosi


Ho  letto con molto piacere che quest'autunno/inverno saranno di moda le tonalità cupe del rosso, quali il bordeaux, il borgogna e l'amaranto.
Sono colori bellissimi, secondo me, sontuosi ed eleganti, adattissimi alle stagioni fredde.

Il borgogna (in inglese "burgundy") è un rosso porpora che viene anche chiamato "color vino"; il bordeaux è in definitiva un rosso cupo e l'amaranto è un bel rosso scarlatto tipico dei fiori dell'amaranto.
Sono tonalità raffinatissime se usate nell'arredamento...
per gli accessori...

molto sensuali e "da diva" per il trucco.



Anche in natura queste tinte sono spettacolose:


Ma sto divagando...tornando alla moda di questo prossimo periodo, trovo che questi colori siano perfetti con il rosa che le illumina; ed è proprio l'accostamento di queste tinte che sarà molto trendy! Quindi corriamo a comprarci qualcosa di nuovo, dai!! Naturalmente rosa e bordeaux!

venerdì 19 ottobre 2012

Un "vortice" nell'arte

Nei primi anni del '900 nacque a Londra il "Vorticismo", una corrente artistico-culturale caratterizzata da figure astratte che richiamano la meccanica e l'energia rappresentata dal vortice, dal movomento e dall'azione.


Non conoscevo questo movimento...e voi?
La semplicità e la geometricità delle forme mi suggerisce un uso pratico di queste immagini: la riproduzione libera da parte dei bambini a scuola, a cui piace molto cimentarsi in questo tipo di "creazioni", armati di matite, righello e pennarelli.


domenica 14 ottobre 2012

Una colazione sostanziosa

(grazie Donna Moderna!)
 
La mia colazione consiste di fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero e latte di soia oppure di un tè con qualche biscotto secco: la dieta esige qualche sacrificio!
Ma quando ho visto questa ricetta mi sono detta: "Per una volta..."
 
Si chiama "French toast ai frutti di bosco": un tripudio di dolcezza, colore e sostanza.
Immaginate un fresco filoncino di pane francese e una vaschetta di colorati frutti di bosco...
Il pane sul tagliere e un paio di minuti per tagliarlo a fette, una rapida ma delicata sciacquata ai frutti di bosco...
Due uova fresche battute con un bicchiere di latte e due cucchiai di zucchero e le fettine di pane tuffate nel composto.
Intanto un bel pezzetto di burro sfrigola in padella: il pane inzuppato di crema d'uovo e latte dora piacevolmente.
Le fettine calde calde ricevono una bella spolverata di zucchero e accolgono i piccoli frutti profumati.
 
E' troppo? No, per una volta si può fare.

mercoledì 10 ottobre 2012

Poesia d'autunno

 
Leggero vento autunnale
lucente luna d'autunno.
Le foglie cadute si ammonticchiano
e poi vanno distanti.
Il corvo si accoccola e poi si agita.
E quando ti penso vorrei conoscere
il giorno in cui potrò rivederti.
In questo momento, in questa notte
difficili sono i sentimenti.
 
(Li Po)
 
Li Po è un poeta cinese vissuto nell'VIII secolo dopo Cristo. I suoi versi sono semplicissimi ed egli cattura con essi un momento, una sensazione particolare; oppure descrive l'ambiente circostante e la natura.

domenica 7 ottobre 2012

Piccoli dettagli

Mi piace andare alla ricerca di particolari poco dispendiosi per dare alla casa uno stile personale; ogni tanto sposto, cambio, aggiungo oggetti per creare sempre una sensazione di piacevolezza in chi entra e in noi che ci viviamo.
Ultimamente sto fantasticando su alcuni interventi creativi per migliorare certe cose che non mi soddisfano più. Per esempio, nella camera degli ospiti c'è una vecchia seggiolina di legno da giardino, di quelle pieghevoli che risalgono ad alcuni decenni fa; è laccata di bianco, ma io la sto immaginando ridipinta di verde chiarissimo, con un cuscino a fiori o a righe abbinato.
Per creare un angolo d'effetto in questa stanza (che ospita ogni tanto la morosa di mio figlio) una vecchia rivista mi ha suggerito l'utilizzo di una gabbietta per gli uccellini opportunamente laccata in avorio o verde salvia, per alloggiare un vasetto con una bella piantina o con un mazzolino di fiori (la gabbietta l'ho vista in qualche garden-center...).
In cucina invece mi sbizzarrisco con gli asciugapiatti, che cambio a seconda delle stagioni; sulla mensola, per dare un'aria conviviale, qualche bella ciotola o brocca che entrano ed escono dai mobiletti a seconda del mio umore e della stagione: gli oggetti gialli e arancioni li tiro fuori in autunno; quelli bianchi, rossi e verdi in inverno;
le tonalità pastello in primavera ed estate.
In bagno vorrei mettere un bel cestino bianco pieno di bulbi (tra un po' cominceranno a fiorire quelli autunnali);
invece un barattolo di vetro pieno di conchigliette bianco-rosate ingentilisce già un angolo della vasca da bagno.

giovedì 4 ottobre 2012

Un tour nel Lazio

A un'ora d'auto da Roma ("qualcosa" in più per noi che arrivavamo dalle Marche) vi è una zona ricca di bellezze naturalistiche: i monti Lepini, la valle del fiume Amaseno, boschi, campagne, il Circeo, l'Oasi di Ninfa...
Dopo una rapida visita a Frosinone, quella volta ci dirigemmo verso Priverno, una cittadina medioevale arroccata tra i monti Lepini, percorsa da una strada lastricata che va verso il centro storico.
Sermoneta m'è parso uno dei borghi più interessanti, dominata com'è dal cinquecentesco castello Caetani, edificato dal Sangallo.
Nelle vicinanze si stende l'Oasi di Ninfa, uno splendido giardino traboccante di piante e fiori rari...
ma non è di questi luoghi che voglio parlare bensì di un capolavoro dell'architettura medioevale del Lazio: l'abbazia di Fossanova.

Ci apparve, sobria e solenne, tra i fitti boschi della valle del fiume Amaseno e fummo subito colpiti dalla semplicità, dal silenzio e dalla pace di questo luogo.
Non c'erano candelabri nè quadri o croci d'oro o calici d'argento; non una vetrata a colori a rifrangere arcobaleni sul pavimento o ornamenti preziosi alle pareti. Solo la nuda pietra, forme rigorose e austerità, ma che profonda armonia e spiritualità!
(dal web)
Vi era molta gente nel chiostro e nel cortile: tutti ammiravano le colonnine istoriate, l'originale tiburio e le rose del rigoglioso orto-giardino.
Qui tutto era invece raffinato: le piccole arcate, le colonnine a spirale come ricamate nel marmo, gli elaborati capitelli che sembravano lavori a crochet.

Tornammo a casa convinti che ci avesse fatto bene entrare in un luogo come questo!

lunedì 1 ottobre 2012

Ottobre: va in scena l'autunno

E con lui l'emozione di rossi incandescenti che si accendono sulle foglie,
di gialli e di verdi che si vestono di mille sfumature.
Finalmente è aria d'autunno, dopo le calde giornate di settembre!
La natura si tinge di emozioni, di colori intensi che si accendono fra gli alberi,
di boschi "scricchiolanti" di foglie accartocciate.
I pampini ad ottobre si arricciano con l'inconfondibile sapore d'autunno
dando un caldo benvenuto alla stagione delle dolci malinconie.
Le foglie danzano lievi e poi si raccolgono in un emozionante bouquet di colori intensi che spiccano nella soffice luce d'autunno mettendo in scena lo spettacolo di stagione.
Ho voglia di una passeggiata nel bosco, con le scarpe che sbriciolano le foglie e i ricci ancora un po' chiusi che custodiscono quei meravigliosi frutti di ottobre che sono le castagne...
Ho voglia di aster coloratissimi in giardino

che ammicchino tra le bacche delle siepi e le foglie del caco dalle mille sfumature.
E infine ho voglia di ritrovare i sapori "del freddo", magari in una buona torta di mele!

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