mercoledì 30 maggio 2012

Non dire più . . .

Ci avevano detto che la Pianura Padana era un luogo sicuro dal rischio terremoto . . .

Non dire più nessuna cosa al mondo
impossibile, assurda, prodigiosa
da quando Zeus, il Padre dell'Olimpo,
ha condotto la notte in pieno giorno,
ha velato il sole più radioso
e la gente sudava di terrore.
Ora tutto puoi credere e aspettarti.
E nessuno di voi si meravigli,
qualunque cosa veda, anche le fiere
scambiare coi delfini i loro salsi prati
e alle terre asciutte preferire le onde del mare,
e quelli invece trovare deliziosa la montagna.
(Archiloco - VII secolo a.C.)


sabato 26 maggio 2012

Country, che passione!

Amo molto lo stile country, ma non ho la possibilità di vivere in una casa di campagna immersa nella natura.

L'atmosfera semplice e naturale che caratterizza le case di campagna si può però riprodurre anche negli appartamenti in città, abbinando al classico qualche elemento rustico, fondendoli l'uno con l'altro e creando ambienti pieni di charme.

I fiori e i vegetali, le stagioni, i paesaggi e gli animali sono fonti di ispirazione per decorare la casa in stile country.

Una cucina del genere in città è un sogno: occorrerebbe una stanza enorme che difficilmente si trova negli appartamenti, ma anche una cucina classica potrebbe essere arricchita con tendine provenzali e accessori in rame e alluminio che fanno tanto "cucina della nonna" (devo ricordarmelo per la mia nuova cucina della nostra casetta in montagna!)
Un mare di fiori si può disseminare sui cuscini, appoggiandoli su un divano tinta unita, ma anche a quadri o a righe in tinta . . .
I colori della natura sono quelli tipici dello stile country: il mattone, il verde muschio, il grigio, il beige, da abbinare al rosso, al giallo, al verde e al turchese, in modo da dare alle stanze una nota di freschezza.

Piccoli dettagli, come ciotole e brocche, perfezionano il tutto . . .
 Insomma, il country è uno stile arioso e invitante, che può dare un tocco particolare se si vuole rinnovare un po' la casa senza spendere una fortuna.

mercoledì 23 maggio 2012

Fitness . . . o no?!


Girando per negozi alla ricerca di nuove scarpe per la primavera, mi imbatto spesso in scarpe col tacco e sandali ispirati ai modelli da palestra.
Francamente questo genere di calzatura mi lascia alquanto perplessa, perchè non ne vedo lo scopo: il tacco alto è sexy ed elegante, la scarpa da palestra deve essere comoda e funzionale.
E allora che senso hanno certe scarpe?


Ma forse sono troppo vecchia per apprezzarle . . . che dite?

martedì 22 maggio 2012

Mettiamoci di buzzo buono . . .

Scrivere il post oggi sarà alquanto impegnativo! Sì, perchè la mia/nostra amica del blog La luna di Stefylu mi ha assegnato il premio dell'11 che prevede un luuungo iter . . . per meritarselo!


Per la procedura vi rimando al suo post (furba, eh?!) Il premio dell'11 e procedo, appunto, di buzzo buono a rispondere, a raccontare e a proporre domande.

Rispondo alle 11 domande di Stefylu:

  1. Porterei le piante.
  2. Una storia romantica.
  3. "Le piccole cose semplici mi rendono felice" ma anche "Non sono coloro che sanno parlare meglio che hanno le cose migliori da dire".
  4. Un vecchio tavolino che ho trattato a decoupage e che ora fa da comodino a mia sorella nella casa in montagna.
  5. Ora temo le malattie; da piccola . . . i ragni!
  6. Non suono nessuno strumento e non mi sento portata per nessuno.
  7. Ero brava in latino.
  8. Non faccio collezioni e non ne ho mai fatte.
  9. Ho perso le staffe tante di quelle volte!
  10. Non saprei che nome mi piacerebbe avere al posto del mio . . .
  11. La prossima cosa che mi prefiggo di raggiungere è il peso-forma!
Ora vi dico 11 cose di me:
  1. sono un'insegnante che vuole andare in pensione
  2. amo i gatti
  3. il mio mito sono gli Indiani d'America
  4. la mia stagione preferita è l'inverno
  5. la neve mi incanta!
  6. odio il caldo
  7. vivrei in montagna
  8. mangerei solo dolci, se si potesse
  9. vorrei essere magra come a vent'anni
  10. non potrei vivere senza libri
  11. vorrei potermi permettere una cuoca e una cameriera!
Non mi resta che pensare a 11 domande da sottoporre a chi vorrà fare il gioco:
  1. sei sposata/o?
  2. la tua città o il tuo paese dove si trova? (collina, pianura, mare, montagna...)
  3. vorresti essere un uccello o un pesce?
  4. qual è il tuo sport preferito?
  5. in quale altra epoca avresti voluto vivere?
  6. se potessi recitare, preferiresti farlo in un film o a teatro?
  7. eri (o sei) più legata/o alla mamma o al papà?
  8. torneresti al periodo dell'adolescenza?
  9. vai a letto presto o tardi?
  10. sai cucinare bene?
  11. ti dà più fastidio la pioggia o il vento?
Ecco, ce l'ho fatta! E' stato anche divertente!
Adesso passo la palla a:

Etta
Bruna
Sinesolesileo
Tiziana
Daniela
Newlook
Simona
Krilu
Ale
Edvige
Censorina



lunedì 21 maggio 2012

Nuovi stili

Questa mattina ho fatto alcuni acquisti per il guardaroba di stagione: un paio di t-shirt, un cardigan ed un abitino estivo.
Nelle vetrine e nei negozi del centro commerciale che frequento ho notato che le tendenze per la nuova stagione sono essenzialmente quattro: lo stile etnico, quello floreale, il romantico e poi tanto colore.
Bene: mi piacciono molto tutti!
Dello stile etnico ho appena parlato . . . tralascio, quindi.
Lo stile floreale, quello delle rose e dei fiori, solare e romantico, delle stampe e dei colori primaverili mi piace molto.
Per esempio, adoro le gonne a fiori: fresche, romantiche, bucoliche, perchè mi ricordano la giovinezza.

Anche una borsa a fiori per la primavera/estate non me la sono mai fatta mancare:
questa di Guess la trovo versatile ed estremamente solare: forse i colori "legano"un po', ma è così bella che ci farei un pensierino!

Le zeppe d'estate sono molto comode: queste di Pittarello le vedrei molto bene con un abbigliamento bianco, jeans e t-shirt . . .
I pantaloni a fiori purtroppo non donano alle cicciottelle perchè non contribuiscono a snellire però io li porto lo stesso nonostante non abbia una taglia da indossatrice e devo dire che non mi stanno male; non male questi di HM, col fondo scuro

E un abitino a fiori così? Freschissimo!
Finisco con una collana a fiori dai colori tipicamente estivi: costa solo 19 €!
PS: oggi ho voluto scrivere un post volutamente leggero e frivolo, per esorcizzare la tristezza dei fatti accaduti nelle ultime ore: non vogliatemene! Il mio pensiero "vero" va a chi si trova ora in gravi difficoltà o, peggio, sta molto soffrendo.

venerdì 18 maggio 2012

In ricordo

Qualche giorno fa ho avuto la triste notizia che un'amica della mia gioventù ha lasciato questa Terra: non la vedevo da più di trent'anni, ma negli occhi ho ancora la sua figuretta minuscola da folletto sorridente.
Per questo oggi voglio dedicare a lei questa poesia.

Come le foglie
Come le foglie nella primavera fiorita
spuntano improvvise ai raggi del sole,
noi per un attimo godiamo del fior di giovinezza
senza saper se dagli dèi bene o male ci aspetta.
Ma sempre vicino ci stanno le nere Dèe
l'una con i segni della triste vecchiaia
l'altra con quelli della morte.
Breve se ne va il frutto di giovinezza,
come la luce del sole sulla terra.
. . . . . . . . . . . 
(Mimnermo - VII sec. a.C.)

martedì 15 maggio 2012

Castelluccio di Norcia

La mia casa in questo periodo è veramente disordinata! Lo so, la colpa è mia, ma ho tanto da fare a scuola e sono stanchissima! Però oggi pomeriggio mi sono fatta coraggio ed ho sistemato, buttato, archiviato un po' di riviste . . . Da tanti anni siamo abbonati a "Bell'Italia", una pubblicazione che consiglio perchè è una miniera di spunti per gite e vacanze nel nostro meraviglioso paese.
Ordinando un paio (sigh!) d'anni di numeri, m'è saltata all'occhio una copertina del 2010 che ritrae il paese umbro di Castelluccio di Norcia in veste invernale: un'immagine veramente fiabesca!

Ricordo d'aver visitato Castelluccio più di una volta . . . che poi c'è ben poco da visitare: il borgo è formato da quattro case, qualche stalla e una chiesa raccolte intorno a vicoli angusti.
Ma Castelluccio è comunque una delle località più affascinanti del Centro Italia, isolato com'è in un vasto altopiano a 1500 m. d'altezza.

Uno spettacolo di rara suggestione, dove la natura domina selvaggia e gli spazi immensi inducono alla meditazione.


E' uno dei borghi più alti dell'Appennino, battuto da venti gelidi in inverno quando, alla fioritura primaverile della lenticchia

 
si sostituiscono la brina e generose nevicate. 

Allora Castelluccio si trasforma in un'isola su un mare di bianco abbacinante, solcato da sfumature irreali che richiamano quelle del cielo azzurro e terso.
L'ultima volta che transitammo dalla Piana di Castelluccio fu nel maggio di quattro anni fa: della fioritura non c'era traccia (lo si vede anche dalle foto), forse era una primavera particolarmente fredda; il vento era gelido e ci rifocillammo con una buona polenta!

domenica 13 maggio 2012

Ricettina per me . . . mamma

Oggi, giorno della Festa della Mamma, sono a casa da sola!
Mio figlio trascorre il week-end dalla ragazza, mio marito è andato a fare una camminata in montagna. Direte: "Poverina, proprio il giorno della festa delle mamme!"
NOOO!!!

Oggi la giornata sarà tutta per me, senza obblighi e orari . . . ma volete mettere?!

Anzitutto mi preparerò una ricettina che mi piace molto, così utilizzo delle zucchine che stanno agonizzando nel frigo . . . è il
Rosti di zucchine e wurstell
3 wurstel
4 zucchine
1 spicchio d'aglio
3 cucch. di farina
olio extraverg.

Gli ingredienti ce li ho tutti, quindi procederò così:

- grattugerò le zucchine con la mia grattugia a fori larghi e le trasferirò nello scolapasta a perdere acqua;

- grattugerò anche i wurstel Wudy, giusto in confezione da tre;
- amalgamerò zucchine e wurstel;
- unirò la farina, il sale e il pepe;
- scalderò l'olio in una padella antiaderente con lo spicchio d'aglio schiacciato;
- distribuirò il composto in padella a cucchiaiate, formando dei mucchietti che schiaccerò con la paletta;
- cuocerò a fuoco medio per 3-4 minuti e scolerò su carta assorbente da cucina.


(all'aspetto risulteranno più o meno così...)

E sapete che farò anche? Stapperò quella bottiglia di Muller Thurgau delle Venezie che il mio maritino ha comprato ieri: mi piacciono i vini frizzanti ed aromatici!
Buona Festa a tutte le Mamme!


sabato 12 maggio 2012

Premio "Your blog is great"



Nel mio blog dedicato ai dolci c'è un premio per alcuni di voi, dato con affetto e simpatia, questa volta alle dieci persone nominate.
A me lo ha donato Edvige.

giovedì 10 maggio 2012

Tutto in un bicchiere

Sono stanca di servire agli ospiti sempre la solita torta salata con l'aperitivo, o l'olivetta, le fettine di salame, i cubetti di parmigiano, la bruschetta . . .
Mi sono capitate tra le mani alcune ricettine di sfiziosità da servire nel bicchiere (procedura, tra l'altro, molto "in"), tra cui questa
Caprese di burrata


350 g. di burrata *
400 g. di pomodorini
150 g. di taralli (gusto a piacere)
2 rametti di basilico
origano, olio, sale, peperoncino

Si inizia tagliando i pomodorini a spicchietti (meno qualcuno per decorare poi il bicchiere).
Si sbriciolano grossolanamente i taralli, si taglia a tocchetti la burrata dopo averla fatta sgocciolare un po' e la si tiene in una ciotola dove verrà condita con olio, sale, peperoncino e origano.
Si unisce anche del basilico spezzettato con le mani.

A qusto punto è ora di distribuire i dadini di burrata in 4 bicchieri, alternandoli con i pomodorini a spicchietti; di tanto in tanto, tra uno strato e l'altro, si spargono anche le briciolone di taralli.

Alla fine si decorano i bicchieri con i pomodorini interi o tagliati a metà e si finisce con qualche foglia di basilico fresco.
Mi raccomando: servite subito!
*La burrata è un golosissimo formaggio di origine pugliese e lucana, che si presenta come una sacca di pasta filata che contiene filetti di mozzarella mescolati con panna fresca.
PS: nel blog dei dolci posterò anche un bicchiere di cheese-cake di mango al caramello

lunedì 7 maggio 2012

Il rosso

Io amo tantissimo e ho sempre amato il colore rosso.
Trovo che sia una nuance ricca di personalità: rappresenta la vita, la forza, l'amore, l'attività, la gioia . . . è un colore stimolante che ci aiuta ad affrontare giornate e situazioni difficili.
Chi ama il rosso è una persona ottimista (sì, vero . . .) e combattiva (un po' meno . . .), entusiasta e vivace (sempre!)
Mi piaceva molto indossarlo: avevo sempre nel mio guardaroba magliette, maglioni e accessori rossi; ora, da qualche anno, è misteriosamente quasi scomparso dalla moda: ci avete fatto caso?
E' una cosa ben strana, e dire che è un colore che dona a tutte le donne, qualsiasi siano i loro colori di occhi, capelli e carnagione.
Per esempio, una bella borsa rossa non fa primavera? Sta bene anche con diversi colori: il blu, il bianco, il grigio, il jeans . . .



Io porterei anche un paio di pantaloni rossi: come stanno bene col bianco e nero! Avrei giusto una camicia di seta con una fantasia simile a questa . . .

In attesa di trovare un capo o un accessorio rosso, mi accontento del rosso del tramonto che ho fotografato qualche tempo fa.

"Sulla volta celeste, rosso come la marsigliese, sussurrava, crepando, il tramonto."

scriveva Majakovskij.

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