sabato 21 aprile 2012

Acquisti in libreria



Ieri ho approfittato dell'intervallo tra la scuola e i colloqui pomeridiani con i genitori per passare in libreria ad acquistare qualche nuovo libro. La mia casa ne è piena e la lettura procede lentamente: leggo solo un po' alla sera, finchè non arriva l'estate, durante la quale dedico alla lettura qualche ora in più.

La lettura è la mia grande passione, che supera qualsiasi altra . . . solo i dolci, forse, sono paragonabili ad un buon libro!
Ne ho acquistati tre . . . di libri, mentre per pranzo mi sono pappata al bar una brioche integrale al miele e una sfogliatella!


I libri che ho comprato sono:



"Tartufi bianchi in inverno"
di N. M. Kelby


Racconta la storia di Auguste Escoffier, il geniale chef francese che ha cambiato la storia della gastronomia grazie ai suoi leggendari ristoranti: il Savoy e il Ritz. Siamo in una splendida Parigi di fine Ottocento. La Belle Époque esplode tra le vie della capitale francese, dove, tra gli ombrellini delle dame e gli straordinari dipinti degli impressionisti, si sprecano i pettegolezzi sulle avventure sentimentali dei personaggi celebri del momento. Al Petit Moulin Rouge si mormora che Auguste Escoffier sia in procinto di sposarsi. Ciò che fa clamore, però, non è la notizia del matrimonio in sè, ma il fatto che i due futuri sposi non si conoscano nemmeno e che Auguste abbia vinto la moglie al gioco. La sposa si chiama Delphine, è una poetessa e incontra il suo futuro marito il giorno stesso delle nozze, per la prima volta. La donna non immagina nemmeno cosa l'aspetti, finchè la sera Escoffier, invece di condurla nella camera da letto, la porta nella cucina del suo ristorante. Quella sera Auguste compie un raffinato gesto romantico condito da dolci parole. Decide di creare un piatto squisito da dedicare solo a lei. Di fronte al romanticismo del gesto, la sensibile Delphine si innamora perdutamente e conosce la sensualità e la passione. "Tartufi bianchi in inverno" è un romanzo che brilla per bellezza e senso artistico, in cui Nicole Mary Kelby racconta l'arte del cucinare e i suoi aspetti più profondi, che sfociano nella sensualità e nell'amore.


"Il caso Collini"
di F. von Schirach

Una grande occasione si presenta al giovane avvocato Caspar Leinen quando viene nominato difensore d’ufficio di un omicida reo confesso: può finalmente esercitare la professione che ama, indossare la toga ed entrare nell’austero tribunale del Moabit, a Berlino. In un primo momento sembra che si tratti di una causa di routine: dopo una vita tranquilla e interamente dedicata al lavoro in fabbrica, l’irreprensibile italiano Fabrizio Collini ha ucciso con un colpo di pistola un ricco industriale ottantenne noto in tutto il Paese, Hans Meyer.
Quello che l’avvocato Leinen ancora non sa è che in questa storia nulla è come appare. Mentre l’imputato si chiude nel silenzio, rifiutando ogni difesa, Leinen scopre che la vittima era il nonno di un suo amico dei tempi del liceo. Benché il ricordo di quell’uomo ricco e potente, ma anche affettuoso e gentile, sia ancora vivo nella sua memoria, il giovane avvocato decide di non rinunciare all’incarico e di cercare in tutti i modi di far luce sul movente. Solo scavando nel passato di Meyer, Leinen riesce a trovare una traccia che lo riporta a un episodio accaduto in Italia durante la seconda guerra mondiale. Da qui avrà inizio un dibattimento teso e serrato che metterà i protagonisti, ma anche i lettori, davanti ai sottili e incerti confini della giustizia.


"La quinta costellazione del cuore"
di M. Peetz

Bestseller del passaparola in Nord Europa. Un successo spontaneo, un romanzo che, grazie alla sola forza dei lettori, in Germania è in cima alle classifiche da più di un anno. Che succederebbe se all'improvviso scoprissi che la tua vita è tutta una menzogna? Judith è finita fuori strada. C'è qualcosa che non quadra. E questo qualcosa è ben più di un errore di direzione. Arne ha mentito. Quante cose della loro vita avrebbe distrutto la sua bugia? L'aria tersa tremola per la calura di giugno. Judith, in piedi all'ombra di un albero ai bordi della spiaggia di Narbonne, si guarda intorno. Niente è come dovrebbe essere. È tutto falso. È tutta una menzogna. Sul sentiero non c'è anima viva. È su questa strada solitaria che Judith, uno zaino in spalla e tanta confusione in testa, sta per ricominciare la sua vita. Ha appena perso il marito Arne, e non ha che una certezza: per chiudere con il passato deve ripercorrere i passi di Arne, seguendo gli appunti del diario che l'uomo aveva scritto durante il suo ultimo viaggio verso Santiago de Compostela. Con lei ci sono le amiche più care, quelle del martedì: la selvaggia Kiki, la fredda Caroline, l'eccentrica Estelle e la perfetta Eva. Per loro quello è un viaggio ribelle e scanzonato, la possibilità di sentirsi finalmente libere dalla vita di ogni giorno, come ai vecchi tempi quando dormivano sotto lo scintillio notturno delle costellazioni. Ma per Judith quel viaggio assume immediatamente una dimensione diversa. Sconvolgente. Bastano pochi chilometri per capire che nel diario di Arne c'è qualcosa di strano: le indicazioni sono sbagliate, nulla di quello che lui descrive corrisponde a ciò che lei vede. È tutto inventato o copiato da Internet. Judith non riesce ad accettare che l'uomo che le è stato accanto non fosse quello che credeva. Eppure deve imparare a leggere dietro quelle parole per capire cosa nascondesse Arne. E deve imparare a leggere anche dietro le parole delle sue amiche. Judith non si può fidare di niente e di nessuno. A guidarla adesso c'è solo una costellazione, quella del suo cuore. Solo così potrà finalmente imparare a credere in sé stessa. "La quinta costellazione del cuore" racconta una storia di memoria e di menzogne, di crescita e di coraggio, di amicizia e di perdita che mostra la forza segreta che ognuno di noi custodisce in sé.

12 commenti:

  1. Ciao Lella, i libri che presenti sono allettanti..in particolare sono attratta da quello su Escoffier, grazie delle segnalazioni!
    Carmen

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  2. Molto interessanti, grazie e buona domenica.

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  3. Buona lettura.
    Buona domenica.
    Ciao bacio

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  4. ciao Lella,interessanti i tuoi libri invitano alla lettura.
    Io ho cominciato da poco (2pagine) di
    Mille splendidi soli.
    Prendo nota dei titoli.
    Buona domenica e inizio di settimana.

    ciaoo Magda

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  5. Ciao Lella!
    Mi dedico alla lettura con più' costanza nel periodo estivo o quando sono in vacanza,ho letto le trame e mi piace particolarmente Tartufi bianchi in inverno" e ti ringrazio per la segnalazione
    Buona Domenica

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  6. E' la sfogliatella che mi ha invogliato a leggere questo post, memore di un mitico vassoio di sfogliatelle che mi sono state regalate, portate da Napoli personalmente da amici di mio marito.
    E' stata una delle cose più sublimi che io abbia mangiato in vita mia! aaahhhh!

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  7. Molto interessanti tutti e tre...segnati. Anch'io leggo soprattutto d'estate. Da sempre.
    Buon lunedì!!!

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  8. condivido la passione per i libri,non so più dove metterli,ma anche io leggo un poco la sera,e il tempo non basta mai,Interessanti segnalazioni,mi intriga l'ultimo,
    buona serata Lella

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  9. Leggo solo libri gialli ... non ne trovo più!!!!

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  10. Leggo solo libri gialli ... non ne trovo più!!!!

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  11. Un passaggio e un saluto, la sfogliatella deve essere molto buona.
    Ciao

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  12. Ciao, ti ho vista sul blog di Paola "Macchie di colore" e sono venuta a curiosare. Molto bello il tuo blog. e belli i libri, sono appassionata di libri, mi ha molto intrigata Tartufi bianchi in inverno. Mi sono iscritta alla lista dei tuoi lettori fissi e ,se ti fa piacere ti invito a visitare il mio blog. Ciao, Antonella

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Grazie d'aver commentato! La tua visita m'è sempre gradita. ♥

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