domenica 12 febbraio 2012

Un bel libro


Ho appena terminato di leggere "La regina maledetta" di Jeanne Kalogridis. Non c'è che dire: un bellissimo romanzo storico dalla prosa fluida e dalla trama avvincente, un accurato ritratto di Caterina de' Medici, personaggio fatto di luci e ombre, sfaccettato e controverso.
Nel romanzo la fantasia dell'autrice arricchisce i fatti realmente accaduti con grande maestria, senza mai lasciarsi prendere dalla smania di strafare.
Ne do una breve trama, così da stuzzicare la curiosità:

Caterina de’ Medici, pronipote di Lorenzo il Magnifico e presto orfana, dall’Italia viene mandata in Francia per sposare il futuro Enrico II; qui diventa colei che viene ricordata come la più scaltra regina francese.
Caterina, da sempre ossessionata da visioni di sangue, utilizza ogni mezzo a sua disposizione, compreso l’occultismo, per capire e impedire ciò che quelle visioni le mostrano. In questo ambito si lega all’astrologo Cosimo Ruggieri. Quando non riuscirà a concepire un erede per il trono di Francia, sarà alla magia nera che si rivolgerà. E concepirà tre figli, scoprendo che uno di loro, Carlo IX, sarà al centro di quelle terribili visioni di sangue che da sempre la perseguitano e che sono connesse proprio al famoso Massacro della Notte di San Bartolomeo, in cui migliaia di ugonotti vennero barbaramente uccisi (23-24 agosto 1572).
(da booksblog.it)

Lo raccomando caldamente a chi ama i romanzi storici: la Kalogridis è una bravissima scrittrice.
A me è piaciuto molto perchè scorrevole ed avvincente, ma anche molto interessante se si vuole approfondire la conoscenza dell'epoca e dei fatti riportati. 
A me succede, quando leggo un romanzo storico o un romanzo che richiami ambienti o personaggi reali, di provare il desiderio e la curiosità di andare ad informarmi, vedere immagini e cercare notizie; lo faccio sempre perchè mi aiuta ad "entrare" nella storia.


Di Caterina de' Medici sapevo ben poco . . . del resto, cosa sappiamo dei tanti personaggi storici che abbiamo incontrato sui libri di scuola? Ricordavo soltanto la magnifica ed intensa interpretazione di Virna Lisa nel film "La regina Margot" che le valse a Cannes il premio come miglior attrice. 


Caterina de' Medici era la bisnipote di Lorenzo il Magnifico. Pare che da giovane avesse un fascino particolare e selvaggio; da adulta fu certamente forte e determinata, spregiudicata e cinica.

E' la regina più discussa e controversa del Rinascimento, segnata da una fama sinistra che le derivò dal suo interesse per maghi ed astrologi (interesse condiviso per altro dai suoi contemporanei), alchimia e cabala. Si dice che abbia fatto eliminare molti dei suoi avversari e detrattori, pratica che era comunque ampiamente usata da tutti i potenti dell'epoca.


Ma Caterina è ricordata anche per motivi più frivoli: inventò le . . . mutande! Introdusse l'uso della forchetta, inventò la salsa besciamella, ideò l'anatra all'arancia e le crépes souzettes!

Usava la seguente ricetta di bellezza per avere delle mani morbide e bianche:
"Haverai mani bellissime et bianche et morbidissime se avrai costanza di usare di questa salutare pomata:  
Prendi due pomi maturi di qualsivoglia qualità e dividili in quarti dopo averli nettati della pola e del torsolo.
In uno spicchio dei pomi suddetti affonda un chiodo di garofano e metti le mele in bagno in acqua di rose, e fa si che l'acqua di rose copra appena le mele.
Lascia in bagno un intero giorno e quindi fai bollire per dieci minuti. Quindi togli i chiodi di garofano, schiaccia bene la polpa, unisci un poco di farina di frumento, tanto da farne una pappetta un po' densa e spandila sulle mani.
Lasciarla anche una intera ora e poi risciacquare con acqua tiepida. "

E per finire, cos'ho trovato? Una Barbie in versione Caterina de' Medici . . . una Barbie non in vendita, però!

13 commenti:

  1. Cara Lella, mi fa gran piacere che il romanzo ti sia piaciuto...
    Da qualche parte ho letto che Caterina de'Medici deve il suo nome all'antenata Caterina Sforza (che in terze nozze aveva sposato Giovanni de'Medici), anche lei appassionata di alchimia. Visto che Caterina Sforza è la protagonista del mio romanzo in uscita (Sangue giudeo) mi piace pensare che ci sia un "fil rouge" che collega il mio libro alla grande Kalogridis! Ciao e a presto, Luca

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    1. Caro Luca, non vedo l'ora di leggere il tuo libro...quando esce? Dopo ne farò pubblicità qui sul blog ;-)

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  2. Ciao Lellina, ho preso nota..questo è un genere che mi piace molto, soprattutto se è ben scritto! Buon pomeriggio!
    Carmen

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    1. Non ti deluderà! Buona serata, Carmen.

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  3. una storia sicuramente affascinante...una regina forte, come tutte le donne che arrivarono al potere...
    buona domenica!!!!
    lella

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    1. Lella, il personaggio di Caterina è sicuramente affascinante e così l'ha reso la scrittrice.
      Buona settimana!

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  4. Prendo nota, mi piace.
    Ciao e buona settimana
    Magda

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  5. Bello lo leggerò - volevo anche dirti che il "sbrisigà" non mi meraviglia devi pensare per quanto tempo la Lombardia era sotto l'Austria e qundi anche l'eterna domanda chi ha fatto per prima la"milanese" o "wienerschnitzel" ??????? Ciaooooo

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  6. Ciao Lella la grande Caterina ne ha fatte di cotte e di crede si dice a firenze però ha insegnato anche tante cose ai francesiciao La tua Agenda è MOLTO INTERESSANTE Lucia ♥

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  7. Parigi senza Caterina non sarebbe quella che conosciamo oggi. Hai fatto bene a segnalare l'aspetto culinario. Certi ricette non sono francesi ma fiorentine. I Medici furono grandi in tutto nel bene e nel male. Bel post.

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  8. Ciao Lellina, non è molto il mio genere di libro ma la tua descrizione fa venir voglia di leggerlo.

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  9. Che bella recensione... complimenti!!!
    Caterina fu... nel bene e nel male... una donna molto intelligente ed intraprendente. Si fece promtrice...tra l'altro... di una raccolta di testi e di manoscritti scientifici che radunò e fece catologare nella Biblioteca Reale e progettò la costruzione del Palais des Tuilèries...

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  10. Grazie, Zi', mi hai dato qualche notizia in più che non conoscevo. Un bacio

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