mercoledì 28 dicembre 2011

Buon Anno a tutti i miei amici!

Carissimi amici tutti, voglio rivolgere ad ognuno di Voi un augurio particolare di BUON ANNO: siete stati una compagnia piacevole e piena di cose belle da regalare agli altri. Mi avete dato allegria in quest'anno passato e per questo Vi ringrazio con affetto.

Grazie ed auguri a . . .

 Massimo, Paola, Graziella, Zicin, Magda, Grazia, Carmen, Isabel, Claudia, Klara, Carla, Renata, Etta, Mariolino, Ale, Stefylu, Nadione, Cristina, Giusy, Luca, Franca e Jo, Vinicio, Sinesolesileo, Soledoro, Gaia e mia sorella Patrizia!

Spero di non aver dimenticato nessuno! Se sì, non abbiatene a male: non è stato voluto.

martedì 27 dicembre 2011

Nostalgia


Leggendo il post di un'amica che parlava di presente, passato e futuro, sono tornata indietro nel tempo. In queste giornate di festa che vedono riunite le famiglie, sento sempre nostalgia dei miei genitori che non ci sono più, ed anche dei miei suoceri o dei miei zii o dei nonni.
Ripenso allora ai bei Natali di quand'ero bambina: la gioia dell'attesa dei regali, le musichette natalizie che suonavano dal vecchio giradischi, il pranzo con gli zii e le cugine, le fredde mattine natalizie in una Milano dalle vetrine luccicanti.
O anche ai Natali dei primi anni del mio matrimonio quando, trasferita in un'altra città e lontana dai genitori, aspettavo per tutto l'anno l'arrivo delle Feste che mi portavano in dono la presenza dei miei genitori e della mia sorellina nella mia nuova casa di sposina: sono stati i Natali più belli della  mia vita, quelli più gioiosi, allegri e ricchi in ogni senso.
Poi sono venuti i Natali con il nostro bambino: i più dolci e i più consapevoli.

Ora è il tempo dei Natali della maturità, quelli in cui c'è sempre un po' di nostalgia per il tempo che fugge e per l'atmosfera di una volta.
Dov'è la mia piccola mamma che trafficava in cucina per preparare il pranzo? Dov'è mia suocera che appariva sulla porta carica di pacchetti? Dove sono papà e mio suocero che, con le loro battute, rallegravano la giornata?
Mi sono fatta prendere dal rimpianto . . .

Alla mia mamma e a mia suocera dedico questa frase che lessi nel bel romanzo di Benedetta Cibrario "Rossovermiglio" e che allora mi fece proprio pensare a loro, alla loro generosità di mamme sempre pronte ai sacrifici piccoli e grandi:

" dal cesto della frutta prende sempre la mela guasta, perchè è lei la prima a servirsi ed è dunque a lei che spetta il piccolo sacrificio."



sabato 24 dicembre 2011

BUON NATALE!

(dal salotto di casa mia)

Cari Amici tutti,
se passerete da me leggerete questi auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo.
Vi auguro ogni bene per i giorni a venire.

In queste giornate frenetiche, dense di impegni, avrò poco o niente tempo per passare a leggere e a scrivere: ci risentiremo a gennaio, dopo la pausa natalizia.
Vi rinnovo gli auguri e "a presto"!



Graziella

domenica 18 dicembre 2011

Le stanze profumate

Mi piace sentire sempre la casa profumata!
Sono un po' fissata: guai se mio marito si dimentica di lasciare la porta della cucina aperta mentre prepariamo da mangiare! Pur adorando il buon cibo, non ne sopporto l'odore che si spande per tutta la casa mentre si cucina: avendo una casa su più piani, poi, la tromba delle scale fa da cappa aspirante, per cui facilmente gli odori si incanalano fino alla mansarda.
Che faccio allora, oltre a tenere rigorosamente la porta della cucina chiusa mentre sono ai fornelli ?!
Ricorro alle candele profumate di buona qualità, o agli oli essenziali da scaldare nei diffusori o da aggiungere agli umidificatori appesi ai termosifoni, o agli spray erboristici, o ai pot-pourri.
Ne ho di preferiti, che vario a seconda delle stagioni.

In inverno la mia casa profuma di arancio, di noce moscata, di pino o di limone: il sentore di "Arancio e cardamomo" dell'Erbolario porta freschezza e dolcezza nel mio salotto.


A Natale è bello sentire per casa l'aroma dei dolci: vaniglia, mela, cannella, agrumi . . . Ecco allora lo spray di Helan "Agrumato, frizzante, avvolgente" che "sa" proprio di Natale!

Ma dopo l'inverno le finestre si riaprono alla primavera, le stanze acquistano nuova luce e viene voglia di profumare la casa con nuove fragranze.
Io mischio qualche goccia di olio essenziale di rosa e di limone e le brucio nel diffusore o uso una candela alla rosa. L'Erbolario è sempre una miniera di idee in fatto di candele profumate . . . ed è abbastanza affidabile parlando di qualità.


Ah, finalmente siamo in estate! dirà qualcuno . . . io no: odio il caldo e le zanzare! Allora vado di citronella: una bella candelina accesa accanto alla finestra (graziose e sane quelle della Cereria Lumen) contribuisce a dar fastidio agli odiosi insetti . . .


In estate lascio sempre un bel piatto di potpourri sul tavolino del salotto: ci metto la lavanda, foglie di melissa (che ho in giardino) e cannella spezzettata e aggiungo l'olio essenziale di lavanda, uniti a vari legnetti, pignette, petali, foglie che raccolgo durante le passeggiate; chiudo il tutto in un sacchettino e lascio che il tutto si aromatizzi bene bene per almeno una settimana.

Con l'autunno ritorna il desiderio di una casa calda ed accogliente, che sia un rifugio protettivo ed intimo. Ed allora cosa c'è di meglio del profumo delle mele, della cannella o di qualche altra spezia? o dell'odore di bosco che riporta un po' indietro alle vacanze appena trascorse?!

Io conservo delle vecchie candeline della Avon, racchiuse in una deliziosa scatolina di metallo: "sanno" di mela ed hanno conservato (incredibile!) lo stesso aroma deciso di quand'erano nuove; le tiro fuori ad ogni autunno e regalano alla stanza un buon odore di casa di campagna. In autunno mi piace accendere candele all'aroma di felce, di ambra o di frutti di bosco; l'autunno è anche il periodo in cui ci si può sbizzarrire a creare potpourri in tema con la stagione, con foglie, pigne, castagne, ricci, fiori secchi, bacche . . . profumandoli con gli oli essenziali preferiti.

Allora, a caccia di materiale! Sarà una scusa per farsi anche qualche bella passeggiata nella natura.

giovedì 15 dicembre 2011

Ancora sui mici


Il gatto è imprevedibile e ammaliante come un'orchidea selvaggia

Beh, il mio Tigrì non si metterebbe mai un fiocchetto rosa per ammaliare gli umani, e nemmeno gli piace farsi fotografare: finge di dormire e non c'è verso di farlo girare verso l'obiettivo!


martedì 13 dicembre 2011

Le piante grasse

In casa mia amiamo tutti le piante grasse: io, mio marito, e anche mio figlio non le disdegna, vista la facilità di coltivazione (leggi: non le devo bagnare).
Ieri siamo andati all'Ikea, io e i miei uomini, alla ricerca di alcune cosette che ci servivano per la casa e per i regali. E guardate che graziosa piantina ha trovato il mio bambino per la "morosa"!


Si chiama Hoya Kerrii ed è venduta in un grazioso vasetto rosso di ceramica; sembra proprio una pianta per innamorati!
Le Hoya sono piante originarie dell'Australia, Asia e Polinesia che producono bellissimi fiori a stella.
Il vasetto di ceramica è proprio azzeccato; secondo me le piante grasse vengono valorizzate dai contenitori originali: tazze colorate da tè o da caffè, ciotole etniche, ma anche vasi di vetro in cui disporre a strati sabbie di diversi colori o cassettine di legno dove raccogliere diversi piccoli esemplari.
Io le riunisco d'estate sul davanzale del balcone dove creano una bella macchia di colore, grazie appunto ai loro contenitori di fogge e tonalità diverse.

domenica 11 dicembre 2011

Aforisma felino

Dà sempre un brivido osservare un gatto che sta osservando qualcosa che noi non riusciamo a vedere.
(Eleanor Farjeon)


Il mio micio che osservava attonito qualcosa che non c'era (perchè io ero lì a fotografarlo e posso confermare!) dà ragione a questo aforisma della Farjeon.

venerdì 9 dicembre 2011

Cominciano i preparativi

Da qualche giorno ho iniziato pian piano ad addobbare la casa per il Natale: un lavoro che mi porta via parecchio tempo, ma che mi dà una grande soddisfazione.

Alcuni sono piccoli lavori, altri più impegnativi. . .
Per esempio, cosa ci vuole a dare un'aria natalizia al cestino della frutta? Io questo ce l'ho appena fuori dalla cucina, che dà sul giardino, e ci tengo la frutta che deve stare al fresco

. . .due fiocchetti e un po' di rafia!

E che dire del tavolino del salotto?

Tre candelotti bianchi dell'Ikea, qualche fetta di mela essiccata, centrini di pannolenci ed alberelli di cera. . .

In mansarda la finestrina s'è vestita con una tendina all'uncinetto che la mia dolce sorellina m'aveva fatto un paio d'anni fa: tre cuoricini di stoffa imbottita e un velo di tulle le hanno dato un'aria natalizia, non trovate?!


Sul davanzale del balcone tengo tutto l'anno una pentolaccia di rame con delle pigne, che mi piacciono molto perchè mi ricordano la montagna; per il Natale è bastata qualche pennellata di bianco, un po' di vernice lucida, gli immancabili fiocchetti. . . et voilà!!


I miei primi addobbi sono pronti!

giovedì 8 dicembre 2011

L'autunno se ne va...o no?!


. . .mi parla di felicità ogni foglia fluttuando dagli alberi d'autunno. . .

Un autunno così non l'avevo mai visto! Le foglie quest'anno hanno assunto gradazioni vivacissime di giallo, arancione e rosso, mantenendo sugli alberi un turgore che non è di questa stagione.
Siamo vicini al Natale e sembra d'essere ai primi d'ottobre. . .
Non mi piace questa anomalia nel clima: amo il freddo e l'alternarsi regolare delle stagioni e delle temperature; non c'è che dire, però, la natura ispira in questi giorni a fare fotografie e quadri!

Queste sono le foglie cadute nel mio giardino: hanno creato un tappeto soffice e multicolore.

martedì 6 dicembre 2011

Nuovi rossetti

Ho dato un'occhiata in giro, in profumeria e nei grandi magazzini, e mi pare che per quest'autunno/inverno vadano molto i "rossi".
Il rossetto rosso dona a tutte: bisogna solo "farci l'occhio" e non pensare che sia troppo appariscente.

Tra le novità c'è Melograno n.15 Rossetto Design della Collistar (una delle mie marche preferite: ottima e non eccessivamente costosa).

Oppure Flaming Fuchsia n.382 Color Riche dell' Oreal (una delle migliori marche in vendita anche nei supermercati).

In quanto cliente Avon affezionata da oltre trent'anni, non ho mancato di acquistare l'ultimo rossetto della collezione di Natale "Little Red Dress" che punta sul rosso più sfavillante

Si accompagna ad uno smalto che è tutto un luccichio di carminio e pagliuzze scintillanti: non vedo l'ora di riceverli dalla mia presentatrice. . . che, non ci crederete, ha la bellezza di 86 anni!


Per non sbagliare nella scelta del rossetto rosso sarebbe bene ricordare che:
  • per le pelli chiare è meglio il rosso corallo;
  • per quelle medie va bene il rosso tendente al fucsia;
  • per le pelli scure sta benissimo il mattone o il borgogna.


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