mercoledì 29 giugno 2011

Aforisma felino

“Dio ha creato il gatto per procurare all'uomo la gioia di accarezzare la tigre.”

Joseph Méry, scrittore e giornalista francesce 1797-1866)
Fifì, la mia "nipotina" felina, che è un'autentica TIGRE!

sabato 25 giugno 2011

I panzerotti di sfoglia

Oggi ci facciamo un aperitivo!. . . e insieme vi offro questi panzerottini super-facili da preparare.

(Esteticamente non sono molto belli, perchè mi sono dimenticata di spennellarli con l'uovo e di aggiungerci sopra i semini!)

PANZEROTTINI DI SFOGLIA


Per 4 persone:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia pronta
  • 150 g. di formaggio saporito di montagna
  • qualche fetta di prosciutto cotto
  • 1 uovo
  • 1 cucch. di semi di papavero o sesamo
Ho eliminato (naturalmente!) la crosta al formaggio e l'ho tagliato a piccoli dadini.

Ho tritato il prosciutto cotto (si può farlo col coltello o col mixer per pochi secondi). Poi l'ho mescolato al formaggio.

Ho ricavato dai rotoli di sfoglia 8 dischetti con il tagliapasta da 12 cm. e poi ho disposto su ognuno un po' di ripieno.

Ho richiuso i panzerottini sigillando bene i bordi.
Avrei dovuto spennellarli con il tuorlo sbattuto e cospargerli di semi, ma non l'ho fatto per la fretta!
Ho infornato a 200° per 5 minuti circa.


giovedì 23 giugno 2011

Una verdura sorprendente

Tra le verdure cotte che prediligo c'è la cicoria, che alterno agli spinaci, alle biete (o erbette) e alle coste.

E' l'emblema del cibo povero e contadino, ma fin dall'antichità era considerata il miglior depuratore del sangue, stimolante dell'appetito, regolatore di intestino, fegato e reni e disintossicante generale.

La cicoria è diffusissima anche nei campi; la mia mamma la raccoglieva a primavera, quando s'andava in montagna per le vacanze pasquali,
e ce la serviva tagliata a striscioline fini, condita con olio e aceto, con le uova sode.

A noi ragazze sembrava un po' una perdita di tempo, una cosa da "vecchi" andare a cercare la verdura nei campi quando c'era tanto comoda al supermercato e dall'ortolano!
Invece, come sempre, la mamma aveva ragione...

Adesso a me piace moltissimo saltata in padella con aglio e olio, magari con un'acciughina, gustata con un buon pane!


giovedì 16 giugno 2011

Bernina Express

Sembra un giocattolo, con i suoi vagoni rossi!
Transita nel centro di Tirano, sferragliando tra austeri palazzi . . .
. . . tra le auto in sosta ai semafori per lasciarlo passare, tra gli abitanti della cittadina avvezzi al suo passaggio e i turisti sorpresi e divertiti.
E' il trenino più bello del mondo !

I suoi binari portano dal fondovalle valtellinese su su fino ai ghiacciai e alle vette del Bernina . . .
. . . attraverso i boschi della Val Poschiavo, e poi giù, nella meravigliosa Engadina fino a St. Moritz.

Ho percorso questo incantevole tragitto nel gennaio del 2010: emozionata, ho visto scorrermi davanti uno spettacolo che cambiava con un lento andamento; ho ammirato, come se il finestrino fosse lo schermo di un cinema, l'avvicendarsi di stazioncine, paesi pittoreschi . . .
. . . rocce ghiacciate . . .
. . . curve strettissime che fanno avvicinare la coda del treno alla locomotiva, viadotti dalle pendenze impressionanti, laghi blu . . .
. . . declivi solatii . . . il tutto nell'accecante candore della neve !

Il paesaggio, la natura, ma anche la ferrovia stessa danno spettacolo !

E' un'esperienza da fare, se possibile . . . io voglio ripeterla in estate, per inebriarmi del profumo delle pinete e riempirmi gli occhi dell'azzurro porcellanato di quei cieli montani !

martedì 14 giugno 2011

Sto leggendo...

Terminati gli impegni scolastici, inizia il periodo delle letture intensive, per me!
Riesco a rubacchiare qualche ora anche di giorno per sprofondarmi nel divano ed immergermi nelle pagine di qualche bel libro, possibilmente avventuroso e romantico.
Eh sì, in estate niente libri impegnativi, ma solo rilassanti e coinvolgenti dal punto di vista emotivo . . . quindi via libera a storie magiche, sentimentali e magari esotiche!

L'immagine che apre il post si adatta all'atmosfera che permea il romanzo che sto leggendo da qualche giorno: atmosfera vittoriana.
E in epoca vittoriana si svolge la storia, anche se, pur iniziando in Inghilterra, si dipana in India, un'India piena di mistero, di colori, di drammi e di passioni.


Il romanzo si intitola "Il cielo sopra Darjeeling" della scrittrice tedesca Nicole C. Vosseler.

Racconta la storia della giovanissima Helena Lawrence che rimane sola ad affrontare la vita. Di origini modeste, le mancano le risorse economiche per mantenere se stessa e il fratello più piccolo. Così, quando il misterioso Ian Neville, che appare dal nulla, le propone una via d'uscita, Helena non può che accettare: Neville si occuperà di lei e del fratello, se lei sarà disposta a sposarlo e a seguirlo nella sua piantagione di tè a Darjeeling, nell'India orientale.
Il fascino esotico della colonia attrae Helena sin dal primo istante. E a poco a poco la giovane comincia a credere di poter essere felice con Neville. Ma quell'uomo enigmatico nasconde qualcosa, forse un pericoloso segreto, un segreto che potrebbe distruggere tutto . . .

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per creare una storia avvincente! E avvincente lo è, anche se, devo ammettere, che avevo iniziato il libro tempo fa per poi abbandonarlo: Mi sembrava scontato! Invece mi sono dovuta ricredere: lo sto divorando pagina dopo pagina. Probabilmente non era il momento giusto per leggerlo!

(piantagione di tè nel Darjeeling)

sabato 11 giugno 2011

I magnifici 7...+ uno!

No, non sono questi!

Sono i magnifici sette, anzi otto a tavola.

1° il tè verde per la circolazione:
4 tazze al giorno tengono a bada il colesterolo, mantenendo giovani cuore, arterie e cervello.

2° la mela per il seno:


renetta, fuji, golden o granny smith che sia, qualche mela al giorno è un prezioso alleato nella lotta contro il tumore al seno.

3° i mirtilli per una lunga vita:

200 g. alla settimana aumentano le difese contro i radicali liberi.

4° il miele potente ossidante:

funziona come antibatterico, soprattutto quello scuro.

5° lo zafferano per le difese:


quello che basta per insaporire un piatto neutralizza una quantità doppia di radicali liberi rispetto alla vitamina C. Meglio quello in pistilli.

6° la banana per l'umore:
la vitamina B6 stimola la serotonina che innalza i toni dell'umore.

7° gli spinaci per l'umore:
130 g. di spinaci, grazie alla vitamina B9, fanno tornare il buonumore!

8° il pesce per un cuore forte:

2 porzioni alla settimana, cucinati in qualsiasi modo, salvaguardano sangue e cuore.

domenica 5 giugno 2011

Un po' di dolcezza

("Raccoglitori di cranberry" di Eastman Johnson)

Sono le nove, tutto è ancora silenzio in casa, le mie "creature" dormono. Mi sono alzata presto, come sempre, ed ora è arrivato il momento di scendere in cucina a fare colazione.

Mi piace accompagnare il tè o il latte di soia con le fette biscottate e sbizzarrirmi con le marmellate, che scelgo sempre senza zucchero.
Acquisto prodotti biologici nei negozi specializzati, oppure le confetture "Fiordifrutta" della Rigoni di Asiago, che sono ottime e offrono una gran varietà di gusti.
Ora in frigorifero c'è un vasetto di Fiordifrutta Cranberry.

Il cranberry, o mirtillo rosso americano, è un ingrediente determinante della cucina nordica. E' un arbusto nano che cresce nei terreni paludosi del Nordamerica; produce piccoli frutti, che sono alla base della preparazione di succhi, marmellate e salse.


E' considerato un superfrutto per le sue proprietà antiossidanti.
La salsa di cranberry è ghiotta con il maiale arrosto o con il tacchino, come la usano gli Americani nel giorno del Ringraziamento.
Non so se da noi si trova, sicuramente esiste la salsa di mirtillo rosso europeo, che è una varietà della pianta.
Io mi accontento della confettura, che è ottima!

sabato 4 giugno 2011

Stampe giapponesi

Quando leggevo "L'ultima concubina", un incantevole romanzo scritto da Lesley Downer, ambientato nel Giappone del XIX secolo, cercavo di immaginarmi i paesaggi e gli ambienti così bene descritti dalla scrittrice.
In modo particolare mi incuriosiva la strada chiamata Tokaido, che veniva spesso menzionata nel romanzo e che nello stesso riveste un'importanza particolare.
Così sono andata a documentarmi . . .
(strada Tokaido in una foto dell''800-da Wikipedia)

Il Tokaido era un'importante strada costiera che univa Edo (l'attuale Tokio) a Kyoto: era la più importante via del Giappone, dotata di numerose stazioni di posta che davano la possibilità ai viaggiatori di riposarsi e rifocillarsi.
Queste stazioni di posta sono mirabilmente rappresentate nelle xilografie e stampe di Hiroshige Utagawa, famosissimo pittore e incisore dell'epoca, fine paesaggista. Ebbe una grande influenza sugli Impressionisti ed ispirò addirittura Monet e Van Gogh!

Celeberrime sono le sue xilografie raffiguranti proprio le "53 stazioni del Tokaido".
Io me ne sono innamorata quando le ho viste!



. . . e via, fino alla 53esima!

Sono tutte bellissime, ma la mia preferita è questa:

Si intitola "Notte di neve a Kanbara"

ed io la trovo estremamente suggestiva, tanto che me la sono stampata e l'ho messa nella mia agenda!

"Ero soltanto.
Ero.
Cadeva la neve."

(haiku di  Kobayashi Issa) 

venerdì 3 giugno 2011

Le mie rose

"Dammi, o rosa, la porpora
onde sulla tua spina
tinge i tuoi cento petali
la rorida mattina. . ."
(F. Dall'Ongaro)

Il mio giardino è abbastanza "selvaggio" e rustico, un po' perchè non mi entusiasma molto trafficare con piante e fiori (anche se mi piacciono), un po' perchè siamo invasi dalle zanzare-tigre che impediscono qualsiasi sosta prolungata tra il verde . . . purtroppo abbiamo questa croce da qualche anno a questa parte.
Quindi non ho molti fiori, se non quelli che, poveretti, sono sopravvissuti dalla messa a dimora del giardino e che rinascono ad ogni stagione.
Tra questi due cespugli di rose rosse: le Meilland Sevillana.


La Sevillana è una rosa a cespuglio, molto robusta, con foglie di un bel verde scuro lucido ed una fioritura abbondantissima da maggio a settembre. In inverno i fiori si trasformano in bacche di colore arancione che rallegrano il giardino nelle grigie giornate della stagione fredda.


I fiori non sono molto ricchi di petali, ma hanno un bellissimo colore rosso scarlatto che spicca tra il verde del fogliame.

La consiglio, a chi ha un giardino, soprattutto per la fioritura prolungata.

mercoledì 1 giugno 2011

Io e il cappello

(Picasso - "Donna con cappello verde")

Nessuno sta peggio di me con in testa un cappello! Non c'è foggia che tenga: faccio ridere. Sulle ventitrè, calzato, all'indietro, di lana, a tesa larga o stretta . . . li ho provati tutti; ho perfino osato comprare (una ventina d'anni fa, quando ero giovane e fresca) un cappelletto tirolese, in Austria...di quelli con la piuma laterale vagamente somiglianti al cappello d'alpino . . . beh, insomma, eccolo, questo qui

Mai messo una volta . . . perchè l'ho preso?! Mah, vedevo queste fraulein tirolesi, molto eleganti, indossare questo cappello e mi sono detta: -Perchè no?! Lo metterò in inverno!
Detto e fatto: in fondo all'armadio.
E dire che un cappello, a volte, fa la differenza:

Audrey Hepburn


Jean Seberg


Brigitte Bardot


Alida Valli

. . . a loro il cappello donava!

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