lunedì 30 maggio 2011

Alleluia!


Le cose sembrano risolte!


Leggendo un post di achab
ho provato a rimuovere, al momento del login, il "resta connesso" ed ora pare che le cose funzionino.
Grazie, ma tocchiamo ferro!




domenica 29 maggio 2011

Ma che barba!

Non è possibile che un disguido del genere duri per tanti giorni!
Non si riesce a commentare, a rispondere ai commenti, ad entrare addirittura nel proprio blog!

MA E' SERIO TUTTO QUESTO?!

Ho un blog anche su un'altra piattaforma, da più di due anni: non è MAI successo niente! e se qualche volta c'è stato qualche piccolo intoppo è stato risolto nel giro di qualche ora!

sabato 28 maggio 2011

Che belli questi quadri!


"...quelle fini fioriture architettoniche e quelle suppellettili sacre e quegli ornamenti eleganti..."
(Gabriele D'Annunzio)

Sono raffinati e originali, mi sono sempre piaciuti, ma ho scoperto da poco, per caso, chi è l’autore.
È Sir Lawrence Alma-Tadema che è stato un pittore (olandese di nascita) attivo nell'Inghilterra di epoca vittoriana. Artista dell'epoca del decadentismo, è conosciuto per i suoi ritratti di scene di vita nell'antichità (particolarmente quelle ambientate all'epoca pompeiana), sempre caratterizzate da romantico languore e raffinata indolenza, oltre che permeati da ricorrenti motivi floreali. 





mercoledì 25 maggio 2011

Passeggiata sul Monte Conero

"In quel loco fu' io Pier Damiano,
e Pietro Peccator fu' ne la casa
di Nostra Donna in sul lito adriano."

(Divina Commedia, Paradiso, canto XXI, versi 121-123)

Pare che Dante in questi versi si riferisca alla chiesetta di Portonovo, che sorge sul mare a pochi chilometri da Ancona.

(eccola in un quadro della mia amica Violetta)

Portonovo è una deliziosa baia, dominata dal Monte Conero.
Ed è sul Monte Conero che domenica, in compagnia di simpatici amici, io e mio marito abbiamo fatto una bella scarpinata.

Il Monte Conero o Monte di Ancona in realtà è una collina, ma per il suo aspetto maestoso, per i suoi sentieri alpestri, per gli strapiombi altissimi con panorami mozzafiato e per le attività che vi si svolgono tipiche della montagna, viene definito "monte". Ha le rupi marittime più alte di tutto l'Adriatico italiano!

E' ricoperto di boschi, per la maggior parte costituiti da macchia mediterranea;  il suo nome deriva dal corbezzolo, meravigliosa pianta dai frutti globosi e ruvidi tipica di questa zona, ma l'albero più diffuso è il leccio. In questo periodo spettacolare è la fioritura delle ginestre.
Il Conero spicca lungo la costa marchigiana come una cupola verde scuro che digrada nel mare ed offre panorami spettacolosi a chi si avventura per i suoi sentieri, che qui chiamiamo "stradelli".
Ci siamo arrampicati (che fatica!) nel bosco, tra canti d'uccelli e aromi di ginepro e foglie secche. La salita è stata per me abbastanza faticosa poichè sono poco allenata alle camminate e la giornata era piuttosto calda.
Per fortuna, una volta in cima, ci siamo ristorati con un fresco aperitivo (Spitz e stuzzichini) e un pranzetto a base di pesce del nostro Adriatico.
I panorami da lassù sono ampi e spettacolari: l'Adriatico brillava con i suoi colori verde-azzurri . . . peccato per la leggera foschia nell'aria.

Dopo il pranzo abbiamo sostato pigramente nel cortile dell'ex convento dei Camaldolesi (ora trasformato in albergo) che sorge in cima al Monte: un luogo suggestivo ed evocativo.


La discesa è stata, devo dire, più impegnativa della salita, ma ne è valsa la pena!

sabato 21 maggio 2011

Patrimonio dell'Umanità


" . . . seggono le chiese sopra le case e quelle pendono sotto a queste, confondendo i vivi e morti la stanza. I lumi notturni la fan parere un cielo stellato. "


Una delle esperienze più emozionanti che ho vissuto visitando il nostro paese è stata quella di camminare tra i Sassi di Matera. Pochi luoghi ho trovato in Italia suggestivi come questi!
Un labirinto di stradine dall'andamento tortuoso si alterna a scale ripide, le case sono scavate nel tufo e si appoggiano le une alle altre, così da confondere l'architettura dell'una con quella dell'altra.

Antichissime chiese rupestri forano le rupi del Sasso, misteriose,  mistiche e suggestive; affascinanti affreschi orientaleggianti impreziosiscono gli interni aperti da cavità comunicanti tra loro.

Le impressioni e la malia di questi luoghi mi sono rimasti dentro per molto tempo e si rinnovano ogni volta che ne vedo le immagini.

Come diceva Carlo Levi:
" . . . Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza.”

Oppure Giovanni Pascoli:
Delle città in cui sono stato, Matera è quella che mi sorride di più, quella che vedo meglio ancora, attraverso un velo di poesia e malinconia.”

venerdì 20 maggio 2011

Una rotonda sul mare


"Una rotonda sul mare
il nostro disco che suona.
Vedo gli amici ballare,
ma tu non sei qui con me."

La "rotonda" della canzone cantata da Fred Bongusto non sarebbe proprio questa, però il famoso edificio di Senigallia ci si adatta molto bene.
L'ho fotografata lo scorso mese d'aprile, passeggiando sulla riva del mare.
La Rotonda a Mare è il simbolo turistico di Senigallia dal 1933, anno della sua apertura. Soprattutto negli anni '50-'60 divenne un suggestivo ritrovo di villeggianti durante la stagione balneare per la presenza di artisti di musica leggera che vi si esibivano.
Dopo un lungo periodo di chiusura è stata restituita ai suoi antichi splendori nel luglio del 2006.
All'interno la vista si perde sul mare...


Non è il genere di musica che amo, ma ci voleva per chiudere questo post!

martedì 17 maggio 2011

Le ballerine

" L'anima del filosofo veglia nella sua testa,
l'anima del poeta vola nel suo cuore,
l'anima del cantante vibra nella sua gola...
ma l'anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo. "
(Gibran)

Divertenti e sfiziose, danno un tocco di freschezza all'abbigliamento.
Sto parlando delle scarpe che prendono il nome da quelle usate dalle danzatrici e che da esse derivano.
Declinate in mille forme e colori come nessun altro tipo di scarpa, hanno l'unico svantaggio di non donare a tutte: per esempio, a chi è bassa di statura come me sono decisamente sconsigliabili! A meno che non si tratti della versione gym che è facilmente abbinabile ai jeans e quindi accessibile a tutte, anche a chi non ha una gamba propriamente da fenicottero!


lunedì 16 maggio 2011

Maggio

Maggio, il prato dinnanzi
di verde si stende.
Tre rose racchiuse
accarezzo al mattino,
ascoltando un trillo di merli.
Il gatto, amico silenzioso,
si inebria di odori
passandomi accanto.



Maggio, si sa, è il mese delle rose.
E' uno dei miei mesi preferiti perchè è il mese dei fiori e del risveglio della natura, delle giornate miti e soleggiate.

Per me, è l'ultimo mese di lavoro con gli alunni, prima delle vacanze estive: il mese del tirare le somme di un anno scolastico impegnativo.

Maggio è anche il mio mese di nascita: i nati in maggio non passano mai inosservati e sanno nutrire sentimenti molto profondi. Attraenti fisicamente, hanno anche una personalità molto speciale. Adorano sognare e sono intuitivi. Amano la letteratura e le arti e adorano viaggiare. Non desiderano avere molti figli, forse perchè . . . . si irritano molto facilmente!


 

venerdì 13 maggio 2011

domenica 8 maggio 2011

A te, mamma

"A mia madre" ...
Ben duro inventare parole che sappiano dire
di ancora non detto.
Non facile disegnare davvero di un volto
da sempre nel cuore e negli occhi.
Non grande abbastanza per narrare soltanto,
di una favola lunga una vita ...
(Mauro Berti)

Elogio della pennichella


Nel cerchio di un pensiero
a volte mi riposo sognando...
(Alda Merini)

In estate, quando il caldo è soffocante, mi sdraio sul divano e, rinfrescata da un refolo d'aria, mi immergo nella lettura di un libro ... allora chiudo gli occhi: attimi rigeneranti per la mente, in un dormiveglia di immagini e pensieri.


E' una buona abitudine da seguire sempre, dopo il pranzo.
Così dicono studi recenti, ma per non più di mezz'ora e MAI sdraiati sul letto: solo in poltrona o sul divano semi-sdraiati.
Pare che aiuti la digestione e allenti il flusso di sangue al cervello, permettendo di riprendere le attività pomeridiane più lucidi e riposati!

martedì 3 maggio 2011

Il glicine

..... e intanto era aprile,
e il glicine era qui, a rifiorire.
(P.Pasolini)


Un romantico giardino a picco sul lago di Como, terrazze cinte da fastose balconate, platani maestosi che ricevono l'abbraccio di glicini vigorosi ...

(a Villa Balbianello sul Lago di Como: una bella gita d'aprile con la mia famiglia)

domenica 1 maggio 2011

Per fare un prato

Per fare un prato occorrono un trifoglio ed un'ape.
Un trifoglio ed un'ape
E il sogno.
Il sogno può bastare
Se le api sono poche.
(Emily Dickinson)

Un prato tra i monti, rigoglio d'erbe e di fiori.....un modesto, piccolo capolino roseo, che aspetta l'ape e il sogno.

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